Il calciomercato non finisce mai, così come le sue stupidità!

    Cari lettori non so voi, ma io trovo al quanto ridicolo che ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, vi siano mille notizie di calciomercato.

    Ogni giornalista, ogni quotidiano o sito on line dice la sua su ogni calciatore e società. Innescando quel meccanismo di intolleranza nei tifosi, che si ritrovano in un tornado di notizie e raramente riescono a distinguere la vera dalla falsa.

    Ma coloro che mi divertono di più sono coloro che scrivono: “Pallino resta, noi lo abbiamo sempre detto! e poi basta vedere che nei giorni precedenti (per non dire un anno intero, ndr) hanno scritto o riportato milioni di articoli dove dicevano che: “Pallino partiva!”. Non so voi, ma a me questa cosa fa troppo ridere, ma ovviamente mi da pensare e consolida la mia teoria: il giornalismo non è per tutti.

    Se si è sicuri della permanenza di un giocatore, qual’è il senso di pubblicare ogni giorno articoli che dicono il contrario?Spazi vuoti da riempire, click in più da ottenere o semplice prevenzione per evitare un eventuale buco nell’acqua? Questo non è giornalismo, questo si chiama calcolo delle probabilità. Quante probabilità ci sono che un evento possa accadere?

    Higuain, Callejon, Albiol…tutti in partenza. I primi due sono stati i più tartassati, ogni giorno venduti a una squadra diversa e descritti come due persone che non vedevano l’ora di andare via. Ora il ritorno di Higuain e le parole di Quilon hanno messo con le spalle al muro certi giornalisti e siti on line, che in men che non si dica hanno cambiato le carta in tavola, e nel caso del Pipita hanno usanto la scusa del “rinnovo” come motivo di permanenza.

    Questa politica che guida i giornalisti “napoletani” oltre ad essere controproducente è tristemente ridicola e spero che i tifosi del Napoli inizino a fare una cernita per il bene del proprio fegato.