Iezzo: “Dopo la sconfitta col Chievo era importante vincere, pur non giocando bene. A Udine non sarà facile, ma il Napoli è superiore!”

    L’ ex portiere azzurro, Gennaro Iezzo, ha commentato ai microfoni di TMW la vittoria azzurra per 3-1 sullo Sparta Praga e della gara di domenica contro l’Udinese:

    Benitez a rischio? Non credo, penso che fossero solo chiacchiere, ma ieri era di vitale importanza vincere la partita proprio per ridare autostima alla squadra. Il Napoli ha giocato bene a tratti, ma sicuramente è una squadra diversa da quella vista nella scorsa stagione. A volte conta non giocare bene ma solo vincere per placare i malumori. Dopo l’eliminazione dalla Champions League e la sconfitta con il Chievo contava solo fare risultato”.

    Sulla partita di domenica contro l’Udinese:

    “Non sarà una partita facile, almeno sulla carta, ma il Napoli credo sia superiore come squadra. Bisogna entrare in campo con lo spirito giusto e con maggiore autostima dopo la vittoria di ieri. All’Udinese mancano un po’ di giocatori, ma resta una squadra da temere perché ha un Di Natale che al di là della non tenera età è un vero fuoriclasse”.

    Un confronto tra i due portieri?

    Scuffet non giocherà perché non ha recuperato, ma ha sicuramente tutte le qualità per diventare un grandissio portiere, il Buffon del futuro. L’Udinese ha fatto bene a tenerlo e a non mandarlo via perché è un patrimonio del calcio italiano. Era da un po’ di anni che non si vedevano così tanti talenti tra i pali. Penso a Scuffet, Sportiello, Perin. Il Napoli ha un portiere importante come Rafael che secondo me ha un grande futuro davanti. È giovane, ha bisogno di tempo per imporsi in Italia, ma quando sarà aiutato dai risultati verrà fuori e si vedrà un giocatore davvero importante”.