I tifosi del Chievo: abbiamo perso a Napoli? non ce ne siamo accorti

I tifosi del Chievo: abbiamo perso a Napoli? non ce ne siamo accorti

 

La voce di tifosi dei Mussi

I tifosi del Chievo: abbiamo perso a Napoli? non ce ne siamo accorti. I supporters dei Mussi minimizzano la sconfitta del San Paolo e recriminano per un rigore inesistente

Di: l’Arena di Verona -La notte del San Paolo raccontata attraverso i messaggi arrivati indiretta a Tele Arena

«Il ko? Quasi non ce ne siamo accorti» «Troppo chiusi,non so se l’iniziativa l’abbia presa il Napoli o se siamo stati noia consegnarla a loro»   Chievo resta «blindato» nella ripresa «Sconfitti senza neanche accorgercene». L’sms di Daniele riassume in un attimo la notte del Chievo al San Paolo. «Bravo il Napoli, ma bravi anche noi», scrive Luca in un altro dei tanti messaggi arrivati nel corso della diretta di TeleArena.

Il verdetto del campo è chiaro, ma per Silvio «abbiamo perso in fondo per due tiri in porta e nulla più». Divisi i tifosi, fra il partito di chi allarga le braccia perché davanti c’era un avversario comunque più forte e chi invece avrebbe voluto un Chievo leggermente più audace. «Troppo chiusi, non so se l’iniziativa l’abbia presa il Napoli o se siamo stati noi a consegnarla a loro»,

l’interrogativo di Maurizio, zittito subito da Alessio. «Con quei palleggiatori davanti non c’era molto da fare, bisogna ammettere che quando i giocatori del Napoli hanno la palla fra i piedi possono fare quello che vogliono», l’immediata replica di Alessio, condivisa da molti altri telespettatori. La notizia più bella della serata diventa così il rientro in campo di Mariano Izco, che l’ultima partita ufficiale l’aveva giocata il 31 maggio 2015, nell’ultima giornata di due campionati fa in casa della Fiorentina.

«Un brivido quando ho visto la sua maglia numero 13 alzarsi dalla panchina», confessa Giorgio, guarda caso presente il 12 agosto dell’anno scorso nell’amichevole di Vicenza quando ad Izco saltò il crociato del ginocchio destro. Marika applaude anche la reazione del Chievo del secondo tempo: «Con De Guzman siamo stati più vivaci, avessero fischiato il rigore su FloroFlores ed espulso Koulibaly nell’ultimo quarto d’ora sarebbe stata un’altra storia».

Giulio è d’accordo a metà: «Doveva avere la forza di restare in piedi, Floro Flores aveva un vantaggio enorme. Doveva concludere prima, senza aspettare il contatto del difensore». Francesca è comunque soddisfatta: «Dieci punti in sei partite, considerate le squadre che abbiamo incontrato, sono un bottino eccezionale. Ci sta di perdere a Napoli, che dopo la vittoria della Juventus aveva un motivo in più per prendersi i tre punti. Non è successo niente, coraggio».

Diego stringe la mano a Castro: «Come sempre ha lavorato tantissimo e sempre bene, dovesse giocare tutta la stagione a questi livelli a fine stagione varrà almeno dieci milioni». Fabrizio va invece da Cacciatore: «Fossi in Ventura lo convocherei in Nazionale». L’ultimo sms è di Michele: «Ci abbiamo messo orgoglio e carattere, senza qualche pausa nel primo tempo avremmo potuto portare avanti lo 0-0 fino alla fine».