Repubblica: Higuain umiliato dai suoi stessi compagni

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    A Udine Higuain umiliato dai suoi stessi compagni

    Scrive Corbo su Repubblica:

    A Udine Higuain non è stato umiliato dall’irritante Irrati, ma dai suoi stessi compagni. Oltre Sarri solo lui ha dimostrato di aver creduto nello scudetto, gli altri erano cotti e rassegnati. C’è da spiegare perché Higuain dopo 30 gol combatta fino alle lacrime, ed Hamsik sia un capitano alterno: ora spara dalla prima fila, ora abbassa il moschetto nelle retrovie. Hamsik è solo un nome tra i tanti che a Bologna ed a Udine si sono astenuti.

    Mentre i rispettivi procuratori assediano il Napoli per aumenti, premi, rinnovi. Non solo Higuain ha trascinato il Napoli al secondo posto, non solo quei trenta gol portano il Napoli in Champions e lui in cima ai desideri dei club europei. No, da Udine si sa una volta di più che quest’anno gioca per il Napoli un uomo leale, carico di passione pulita, sospinto da ambizione e fedeltà.

    C’è tempo perché il presidente rifletta sul futuro del suo campione. Scelta difficile. Può essere un affare venderlo se i 94 milioni saranno reinvestiti con fortuna e competenza. Ma può essere anche uno straordinario volo di capacità e fantasia bloccare a Napoli, con un consorzio di sponsor, l’uomo che sa segnare, piangere e commuovere. Giocando quasi da solo nella partita delle ombre.