Higuain tre reti in due gare per battere Nordahl e Angellilo

    Nordahl e Angellilo

     

    In soli 180 minuti servono tre  reti per battere Nordahl e Angellilo.

    Uno e trino, per afferrare prima Angelillo e poi Nordahl, per stamparsi  e sul  serio  negli archivi, «rischiando» di restarci e per sempre: perché ci sono stagioni, e goleador, che diventano poi impareggiabili, irraggiungibili e un Higuain del genere, come se lo è goduto Napoli, appartiene ad una Galassia inavvicinabile.

    Higuain: 180 minuti e tre gol da Nordahl e Angellilo.

    Scrive Antonio giordano, sul corriere dello sport:

    Si può fare, perché (altri) tre gol in due gare rientrano nella categoria delle umane imprese, mentre qui  e per un anno intero  s’è avuto a che fare con un alieno, un essere sfrontatamente  sovrannaturale che ha messo assieme nove doppiette, che s’è concesso il «lusso» di tre giornate di squalifica, che ha scatenato la «follia» tecnica ch’è in lui e che era già emersa tra il River Plate, il Real Madrid e la Nazionale argentina ma che a Napoli è esplosa in maniera prepotente, indomabile, con le diciotto reti nel girone d’andata ed «appena» le quattordici in questo girone di ritorno che gli concede altre due chanches.

    VEDE DIEGO.

    Nel Pantheon dei goleador, c’è un posto in prima fila per Gonzalo Higuain, che avvista Angelillo e Nordahl assieme e che può persino «abbattere» Diego Armando Maradona, più vicino di
    quanto le cifre stesse inducano a pensare: el pipita in salsa partenopea, nei suoi tre anni, ne ha segnati sessantasse in campionato ed ottantasette complessivamente, è diventato il principe azzurro di questa favola che ha come habitat la Champions League.

    tre gol da Nordahl e Angellilo
    Higuain: 180 minuti e tre gol da Nordahl e Angellilo