Higuaìn si è svegliato: due gol all’Hong Kong. Adesso tocca all’Inter

    di Salvatore Caiazza il Roma

    Gonzalo si è svegliato. Dopo le doppiette di Mertens ed Hamsik con le rispettive nazionali, anche Higuaìn ha segnato due gol. L’attaccante del Napoli ha partecipato al successo dell’Argentina nell’amichevole di ieri contro l’Hong Kong. Il primo il Pipita l’ha firmato di testa su un cross dalla sinistra, il secondo l’ha siglato senza problemi a porta praticamente vuota. Considerata l’avversaria e il fatto che non c’era la posta in palio, si può pensare che l’uno due del sudamericano non abbia valore. Non è così assolutamente. Per un bomber è sempre bello segnare, anche se si gioca una partitella in famiglia il fatto di vedere entrare la palla nella rete è il massimo.

    Higuaìn, poi, ha bisogno di certezze in questo momento. Anche se in Europa è già a quota tre griffe, in campionato è ancora a digiuno. In sei partite del torneo di A non ha mai potuto esultare. Da quel maledetto rigore sbagliato con il Chievo è andato in letargo in fase realizzativa. Ha dato tanto per la causa confermando le sue doti di assistman, ma, purtroppo, è rimasto a secco a livello personale. La doppietta contro i cinesi fa ben sperare.

    Adesso il Pipita mette l’Inter nel mirino. Proprio così. Domenica allo stadio Meazza proprio non può sbagliare partita. I suoi gol servono come il pane all’inizio di un secondo ciclo di gare che deve far capire a tutti se il Napoli può mangiare al tavolo dei grandi o deve accontentarsi delle briciole, e cioè al massimo di un terzo posto che a stento vale i preliminari di Champions.

    Certo, ad oggi sembra impensabile puntare alla seconda piazza dove c’è una Roma molto forte e organizzata. Ma se si comincia a vincere con continuità tutto può succedere. La cosa certa è che il Napoli non può prescindere dal suo campione di riferimento. È impossibile pensare ad una squadra che deve rinunciare ai gol del suo bomber d’eccezione. Fa piacere a tutti che Callejon non abbia mai smesso di segnare da quando veste la maglia azzurra, ma a Benitez servono anche i sigilli di un attaccante che sa fare bene il suo lavoro. Nessuno si aspettava che potesse bloccarsi tutto questo tempo. Nella sua carriera passata non è mai capitato un digiuno così lungo e consecutivo.

    Per la legge dei grandi numeri, comunque, domenica in casa dell’Inter potrebbe essere il suo momento. Da oggi si metterà a disposizione di Benitez e seguirà con attenzione tutti i consigli di un allenatore che ci tiene a fare bella figura in una piazza che l’ha bocciato troppo in fretta. Ma a prescindere dalle rivincite personali, conta il risultato per il Napoli che ha la possibilità di inanellare la terza vittoria consecutiva in campionato che sarebbe fondamentale per non perdere ancora troppo terreno dalle zone alte della classifica.

    I sei punti collezionati con Sassuolo e Torino hanno dato un po’ di respiro a Rafa e all’ambiente ma guai a fermarsi. Bisogna macinare gioco e soprattutto successi in modo tale da potersi gettare definitivamente alle spalle la crisi di inizio stagione. La palla, quindi, passa al Pipita. Non sarà facile riprendersi dal jetlag poiché ha giocato in Cina ma una volta sbarcato a Castelvolturno dimenticherà tutto e si concentrerà solo ed esclusivamente sul match di San Siro contro l’Inter di Mazzarri. Non ha nulla contro l’ex tecnico partenopeo, l’intenzione di Higuaìn è solo quella di fare bene il proprio dovere e portare a casa un ottimo risultato.

    La cosa importante sarà quella di evitare di essere nervoso lavorando per la squadra ma cercando di essere egoista al punto giusto in modo tale da poter segnare finalmente il primo gol in campionato. Che sarebbe un gran bel regalo per i tifosi azzurri che ancora non sono convinti di tornare allo stadio e tifare tutti insieme per una squadra vicina alla guarigione definitiva.