Higuain, cinque partite senza goal… Ma il tempo è un galantuomo

     

    Cinque partita senza goal per Gonzalo Higuain, ma il tempo è un galantuomo…. 


     

    L’eternità è racchiusa in quattrocentocinquanta minuti, l’infinito che si allunga come un’ombra e però scivola lieve, al bordo campo d’ogni pensiero: cinque partite senza Higuain, dunque privi d’acuti e di magie, di quella totalità che lo fa centravanti moderno e però antichissimo, il «falso nueve» che poi si trasforma in autentico cecchino, un perfido avvoltoio del Terzo Millennio che viagga alla media (stratosferica) d’una rete ogni due gare e che invece s’è inabissato come mai (mai) gli è successo prima d’ora in avvio di campionato. Il tempo – riporta il Corriere dello Sport – è un galantuomo e sa lenire qualsiasi (piccolissima) ferita, ma Higuain che consegna per cinque gare consecutive il compito in bianco nel suo piccolo è un evento, una rarità assoluta che non spinge al caso – e ci mancherebbe – perché intanto è successo anche tanto altro ancora, in questo mese vissuto pericolosamente.