Héctor Bellerín: il terzino più veloce del mondo

Héctor Bellerín: il terzino più veloce del mondo

Il terzino più veloce del mondo

Héctor Bellerín è il terzino più veloce del mondo secondo le più autorevoli  riviste specializzate. Incredibile ma vero, sui 40 metri, Bellerín è più veloce di Bolt.

Di: Francesco Pollasto

Héctor Bellerín è il terzino più veloce del mondo: Di Bellerín la velocità è la prima cosa che si nota, chi lo vede giocare per la prima volta resta basito. sulle testate specializzate se ne parla in ogni articolo, in ogni intervista, in ogni telecronaca che lo riguarda. La velocità è il suo cavallo di battaglia senza la quale  avrebbe fatto molta più fatica ad emergere, ed è certamente una caratteristica fondamentale del suo modo di giocare.

Il terzino più veloce del mondo: sui 40 metri è più veloce di Walcott, che a sua volta aveva battuto il record storico di Henry.  La rivista 442 ha analizzato con cura le performance di Bellerín e hanno concluso che  il suo  tempo di 4.41 gli permette di essere più veloce di Usain Bolt su tale distanza.

Héctor Bellerín  caso unico

Bellerín concentra tutto sulla velocità e trascura altre abilità che sono indubbiamente di qualità, rendono il giocatore un prospetto interessante ma non un fenomeno, anche se lo scorso anno in premier risultava il giocatore che più di tutti aveva creato occasioni da gol .

ÉLITE  NEL SUO RUOLO

Le qualità e i numeri del terzino rendono difficile ai tecnici della materia non inserirlo nell’élite del suo ruolo. Quando vuole saltare l’uomo, Bellerín sposta il pallone verso il centro del campo toccandolo con l’interno del destro; se è riuscito ad ottenere un vantaggio sull’avversario, percorre il binario che si è aperto di fronte a sé conducendo la sfera con l’esterno dello stesso piede.

 

 

MOVIMENTO

Non sbilancia quasi mai il peso del corpo sulla gamba sinistra, poiché evidentemente non si fida del modo in cui protegge la palla col mancino: quando trova lo spazio a destra ostruito preferisce ritornare sui suoi passi continuando a toccare il pallone con l’interno del destro, nella speranza di “circumnavigare” l’avversario. Una tendenza che, oltre a impedirgli di approfittare di alcune situazioni di vantaggio che egli stesso è stato in grado di generare, a volte lo mette in trappola. (cit Giacomo Detomaso)

 

 

MASIA

Héctor Bellerín  è cresciuto nella Masia, dove i cross non sono considerati la via prioritaria per trovare la rete,  evidentemente si tratta di un difetto di fabbrica ironicamente parlano, visto che proprio i traversoni non sono la sua arma migliore, spesso impreciso nel servirli,Héctor preferisce  servire assist “puliti” con palle rasoterra che sono particolarmente interessanti visto che riesce a dargli trattorie molto particolari.