Handanovic-Rafael: sfida a distanza tra due portieri che non convincono

    SFIDA A DISTANZA Il portiere dell’Inter deve rifarsi dopo aver subito 7

    gol in due gare. Al brasiliano è andata meglio ma non convince

    Handanovic-Rafael, tanta voglia di rifarsi

    di Salvatore Caiazza Il Roma

    I portieri nel mirino. Non è un buon momento per Handanovic e Rafael.

    I numeri uno di Inter e Napoli non sono stati ancora il valore aggiunto
    per i rispettivi allenatori. La speranza di entrambi è che domenica
    prossima nel match verità del Meazza ognuno possa fare la differenza
    evitando così agli avversari di segnare. Handanovic deve fare i conti
    con un passivo esagerato. In due partite di campionato ha incassatol a bellezza di sette gol. Quattro dal Cagliari e tre dalla Fiorentina.
    Praticamente in due giornate l’estremo difensore nerazzurro è stato preso a pallettoni dagli attaccanti senza poter fare niente. Va detto
    che ci sono stati dei calciatori, vedi quelli della Fiorentina, che hanno trovato la prodezza della domenica.

    Sta di fatto che Handanovic è stato messo alla gogna assieme al suo allenatore che contro il vecchio
    Napoli rischia addirittura il posto. Dall’altra parte ci sarà il giovane Rafael che, nonostante rispetto al collega interista ha un passivo
    minimo (una sola rete incassata), viene messo sistematicamente in
      discussione. Secondo i critici non dà abbastanza sicurezza alla porta e di conseguenza all’intero reparto. Tranne che contro il Sassuolo e lo Slovan Bratislava, è sempre stato punito. Anche per errori personali.
    Fortunatamente con il Toro una sua uscita a vuoto non è costata tanto poiché l’arbitro ha deciso di non punire il fallo di mani in area di Zuniga.

    L’avesse fatto, a quest’ora si starebbe parlando ancora di un’altra occasione persa. E di un altro errore di un portiere che
    proprio non riesce a buttarsi alle spalle l’infortunio grave al
    ginocchio. Fino a quando resta tra i pali non è male, come prova a
    sventare qualche pericolo nel gioco aereo va in difficoltà. È come se la
    sua gamba non riuscisse a spingere come si deve. Un handicap non da poco
    per un numero uno bravo e con un futuro assicurato. Domenica, dunque, ci
    sarà questo duello a distanza. Che vale tantissimo per i rispettivi
    allenatori.

    Mazzarri ha una spada di Damocle sulla testa. Anche un pari potrebbe farlo esonerare. Benitez ha bisogno di conferme dopo due
    successi consecutivi in campionato più un terzo in Europa League. I due tecnici si fidano tanto dei propri portieri.

    E non potrebbe essere altrimenti. Ma è arrivato il momento di dimostrare il loro vero valore. Handanovic non ha bisogno di presentazioni, è uno che, soprattutto sui
    calci di rigore, è un fenomeno. Purtroppo si è ritrovato in balia degli attaccanti avversari che l’hanno punito sette volte in due partite.
    Rafael è un novizio in serie A. Conosce molto poco i puntero del campionato italiano ma sa essere protagonista quando vuole. Deve solo
    riuscire a scrollarsi di dosso le paure dell’infortunio e per forza di cose diventerà un protagonista ai livelli di Callejon. Sì perché lo
    spagnolo i gol li fa mentre il sudamericano li dovrebbe evitare.