Hamsik sfida ai rigori il sindaco juventino di Castel Volturno

    Hamsik sfida ai rigori il sindaco juventino.

    Hamsik sfida ai rigori il sindaco juventino. Il capitano del Napoli  e l’associazione «I Love Pinetamare» hanno finanziato la ristrutturazione del Campo Verde.

    Lo riferisce Mary Liguori per il Mattino.

    Ieri è  stato un giorno importante per Pinetamare: è stato aperto il terreno di gioco ripristinato grazie a Marek Hamsik, il campetto dove hanno calciato tre generazioni di ragazzi, abbandonato a se stesso assieme all’intero territorio del Litorale,dopo i boom effimero degli anni Ottanta.

    Il «Campo Verde» sorge nel cuore di Villaggio Coppola su un suolo demaniale di proprietà dei costruttori che tentarono di realizzare uno de icomplessi turistici più imponenti del Sud. Erano gli anni Sessanta. A partire dal 1986 il declino, fino all’abbandono che ha coinciso con l’abbattimento delle torri che erano il simbolo del complesso.

    Il risanamento ambientale e socio-economico, da queste parti, è ancora una chimera, ma c’è chi riaccende una speranza che passa attraverso il futuro: i ragazzi. Il campetto non ha cancelli, solo reti per bloccare il pallone. Ciò significa che i ragazzini potranno entrarci tutte le volte che vorranno.

    Hamsik sfida ai rigori il sindaco juventino.

    Ieri c’era anche il sindaco juventino di Castel Volturno, Dimitri Russo. Ed è andato in scena un simpatico sketch. Il primo cittadino in porta, il capitano del Napoli sul dischetto: Marek ha segnato e, a ruoli invertiti, con un inedito Hamsik in vesti di portiere,  è stato ancora una volta il campione slovacco a spuntarla. Il siparietto si è concluso con applausi scroscianti.

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