Guida alle avversarie del Napoli in Europa League

 

 

 

Avversari assolutamente abbordabili per gli azzurri, chiamati a riscattarsi dopo l’estromissione dalla Champions League: serve un Europa League da urlo.

 

 

SPARTA PRAGA ★★

LA SQUADRA – E’ indubbiamente la formazione più insidiosa ed esperta, in campo internazionale, sul cammino del Napoli. Sette partecipazioni alla fase a gironi della Champions League la dicono lunga. Negli ultimi anni la concorrenza di Viktoria Plzen e Slovan Liberec ha reso più complicate le cose in patria, ma lo Sparta resta la formazione di riferimento per il calcio ceko, autentico serbatoio di talenti. Lavicka schiera i suoi secondo un 4-1-4-1 in cui Lafata agisce da unica punta.

LA STELLA – Quando Zeman vuole a tutti i costi un giocatore, non ci sono troppe domande da versi. E il caso di Josef Husbauer non fa eccezione. Centrocampista di grande qualità, straordinario in fase realizzativa, ha messo a segno 18 goal in 29 partite nella passata stagione. Non è ancora sicuro che lo Sparta riesca a resistere al pressing del Cagliari, ma in caso di permanenza sarebbe lui l’uomo da tenere d’occhio.

NEL 2013/14 – E’ stato un duello su tutti i fronti, quello con il Viktoria Plzen dello scorso anno. Lo Sparta è riuscito a battere i rivali sia in campionato che in coppa. Il titolo è arrivato con l’enorme margine di 13 punti sul Viktoria, che ha pagato vistosamente l’impegno nella fase a gironi di Champions League. La finale di coppa, invece, gli uomini di Lavicka se la sono aggiudicata ai rigori.

YOUNG BOYS  ★★

LA SQUADRA – Comoda trasferta a Berna, quella per far visita allo Young Boys, realtà emergente del calcio elvetico che si è già contraddistinta come piuttosto rognosa anche in campo internazionale. A Forte piace avere una squadra che sappia giocare a calcio nel senso letterale del termine: da qui nasce il 4-2-3-1 (tanto caro a Benitez) con cui i gialloneri sono soliti disporsi in camp. Steffen, Costanzo e Nicki le frecce a supporto di Frey.

LA STELLA – Lo Young Boys sta puntando forte su Michael Frey, talento fatto in casa che figura tra le maggiori speranze del calcio svizzero. Attaccante moderno, dinamico nonostante la grande stazza, ha già conquistato la fiducia di tutti a suon di goal. E’ titolare indiscusso in attacco, ha cominciato alla grande la stagione con tre goal in sei partite, su di lui i radar di diverse formazioni italiane. Seguitelo.

IL 2013/14 – Lo Young Boys si è saputo rilanciare in patria, dopo un’annata decisamente negativa culminata con la mancata qualificazione alle coppe. E così è arrivato un buon terzo posto alle spalle di Basilea e Grasshoppers, con abbondante vantaggio sul Lucerna. Un nuovo inizio.

SLOVAN BRATISLAVA

LA SQUADRA – Reduce dallo sfortunato playoff di Champions perso contro il BATE Borisov, lo Slovan è la squadra più rappresentativa della Slovacchia. Otto volte campione e detentore del titolo, vanta anche un trionfo continentale: una Coppa UEFA vinta nel lontanissimo 68/69. Il tecnico Straka dispone i suoi secondo un 4-4-2 che fa dell’organizzazione e della spinta sulle fasce le armi principali. Tutti stranieri i giocatori più interessanti: dai difensori Gorosito e Bagayoko all’estenro Milinkovic.

LA STELLA – Il più conosciuto è forse Vittek: ricordate il suo nome? Rifilò una doppietta all’Italia nella catastrofica spedizione azzurra di Sudafrica 2010. Dallo scorso anno, dopo aver girovagato per l’Europa, è tornato in patria, nel club che lo lanciò alla fine degli anni 90. Straka tende ad alternarlo con Fort nel ruolo di punta centrale, ma tutto lascia pensare che nelle sfide più delicate si affiderà alla sua esperienza.

IL 2013/14 – Netto il trionfo dello Slovan nell’ultimo campionato slovacco, campionato monopolizzato dai Belasi, salvo rare eccezioni. Ben 12 i punti di vantaggio alla fine della stagione sul Trencin secondo in classifica. Sul successo, la firma di Vittek e Fort, autori di 12 goal ciascuno.

Goalitalia