Guida alla rivale Champions League del Napoli: Muniain e il dopo-Herrera, tutto sull’Athletic Bilbao

     

     

    Il Napoli affronterà nei preliminari di Champions League l’Athletic Bilbao,

    allenato da Ernesto Valverde. Dopo l’addio di Herrera è Muniain la stella

    LA SQUADRA – Guidata da Ernesto Valverde, che nel 2013 ha raccolto la pesante eredità del ‘Loco’ Marcelo Bielsa, l’Athletic Bilbao è una delle squadre meglio organizzate tatticamente del panorama calcistico spagnolo. Il credo è il 4-2-3-1, con alcuni perni di altissimo profilo come il giovane difensore francese Aymeric Laporte, il centrocampista Iturraspe e l’attaccante Iker Muniain. Proprio Laporte è l’unico straniero della rosa, il secondo della storia del club dopo un altro francese, Bixente Lizarazu. Valverde ha a disposizione una rosa che rappresenta il giusto mix tra esperienza e gioventù, potendo contare sul florido settore giovanile della società basca. Il bomber della squadra è il 31enne Aduriz, che ha fatto dimenticare Llorente realizzando 30 goal in due stagioni.

    LA STELLA – Il fiore all’occhiello dell’Athletic è senza dubbio Iker Muniain, attaccante esterno classe 1992, considerato da anni uno dei migliori talenti del calcio spagnolo. Velocissimo, dotato di grande tecnica individuale e di un buon feeling con la porta, Muniain è destinato ad essere, insieme a Laporte, il grande tesoro, tecnico ed economico, del club basco. Colonna dell’Under 21, ha già debuttato anche con la Nazionale maggiore, di cui sarà molto probabilmente uno dei volti nuovi nel prossimo ciclo.

    NEL 2013/14 – L’Athletic Bilbao ha chiuso al quarto posto nella Liga 13/14 con 70 punti, distanziando di ben sette lunghezze il Siviglia, quinto in classifica. Piazzamento, quello dei baschi, costruito soprattutto al San Mames, fortino quasi inespugnabile: 13 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte in casa, con lo ‘scalpo eccellente’ ai danni Barcellona a inizio dicembre.

    IL MERCATO – Pochi movimenti nella campagna trasferimenti del Bilbao finora, caratterizzata soprattutto dalla cessione del grande gioiello Ander Herrera, passato al Manchester United di Louis Van Gaal per la bellezza di 36 milioni di euro. L’unico vero acquisto è stato l’arrivo di Borja Viguera, 27enne attaccante prelevato dall’Alaves per 1 milione di euro. Il sostituto di Herrera era già in casa: Benat Etxebarria, strappato lo scorso anno ad una folta concorrenza versando 8 milioni nelle casse del Betis.