Gonalons, Kramer ed ora Klaassen quelli che dicono no al Napoli: Spaventa la città o il problema è la A?

klaassen quelli che dicono no al Napoli

 

Quelli che dicono no al Napoli, ma non c’entra la camorra.

Napoli non è gomorra  eppure a qualcuno piace far credere il contrario. I luoghi comuni e l’ignoranza  di certi giornalisti e mestieranti della comunicazione molto spesso dipingono la nostra città come il far west e sovente un diniego di un giocatore  diventa spunto per il solito sputtanapoli, come sottolinea la gazzetta dello sport, che stranamente per una volta mi trova d’accordo con quanto scrive:

Perchè dicono no al Napoli .

Pepe Reina, quando era al Bayern,  spiegò ad una tv spagnola che «a Napoli si piange due volte, quando si arriva e quando si parte».
Giocatori come Gonalons non hanno fatto a tempo a versare neppure le prime lacrime. «Napoli? No, grazie», hanno risposto con motivazioni diverse.

Ma perché Napoli e il Napoli non godono di quell’appeal internazionale che dovrebbero avere una città meravigliosa e una squadra stabilmente in Europa da 7 anni? Misterioso e inspiegabile il rifiuto di Gonalons, autore di un repentino cambio di rotta nell’estate 2014 dopo una trattativa che aveva prodotto l’accordo tra Napoli e Lione.
Per Kramer sbarcarono a Castel Volturno agenti ed intermediari che tornarono in Germania con un faldone di notizie e foto sul centro sportivo del Napoli (non esattamente un gioiello) e sulla città. Relazioni evidentemente non entusiastiche, dato che Kramer alla fine ha preferito restare al Bayer Leverkusen. Si disse che aveva paura della camorra e delle continue rapine subite dai calciatori azzurri, anche se poi ha però smentito proprio alla Gazzetta affermando che avrebbe preferito Premier e Liga alla Serie A. Forse non è Napoli che attira poco,
forse è il nostro campionato.

 

Mercato: Reina non si muove da Napoli!