Goal.com: I dubbi sulla permanenza di Benitez a Napoli rallentano le trattative per Lucas Leiva e Mario Suarez

    I dubbi sulla permanenza di Benitez a Napoli rallentano le trattative per Lucas Leiva e Mario Suarez, Camacho costa mentre Inler è ai saluti. Sondaggio per Allan.

    Un acquisto in mediana, accontentando Rafa Benitez, senza gravare ulteriormente sul bilancio e provando anche a sfoltire la rosa: la missione di Bigon per rinforzare il centrocampo del Napoli si prospetta particolarmente difficile. Soprattutto per la situazione relativa ai 4 nomi attorno ai quali è ruotato, finora, il mercato partenopeo in quella zona di campo: Mario Suarez, Lucas Leiva, Ignacio Camacho in entrata e Gokhan Inler in uscita.

    I paletti di Aurelio De Laurentiis sono stringenti: vendere per acquistare, non appesantire più i conti ed il monte ingaggi. Bigon, allora, ha sondato i profili menzionati che corrispondono a quelli richiesti da Rafa Benitez, provando ad ottenere prestiti a condizioni vantaggiose. Son venute fuori quelle che sono le cifre richieste ufficiali dai club interessati.

    Il Liverpool, per Lucas Leiva, ha chiesto 10 milioni di euro: questa la valutazione fatta per il brasiliano classe ’87 dal manager Brendan Rodgers. I Reds hanno offerto un’opzione al Napoli: un prestito oneroso ad un milione più nove da versare obbligatoriamente a fine stagione. Questa condizione ha fatto, finora, saltare il banco, perché il Napoli non vuol inserire l’obbligo di riscatto vista l’incertezza della permanenza di Rafa Benitez sulla panchina del Napoli.

    Stesso quadro anche per Mario Suarez: Manuel Quilon, manager del mediano dell’Atletico Madrid e dello stesso Benitez sta provando a cucire i contorni di un’operazione che il ds dei Colchoneros, Andrea Berta, ha spiegato così al suo omologo napoletano: 15 milioni subito oppure 1,5 milioni per il prestito oneroso ed altri 13,5 in avvio della prossima stagione con il solito obbligo di riscatto inserito come clausola. Suarez, classe ’87, da tempo vorrebbe lasciare il Vicente Calderon per lo scarso utilizzo: ma, come per Leiva, il Napoli non intende investire senza avere la firma sul rinnovo del contratto di Benitez.

    Discorso diverso, invece, per Ignacio Camacho: il 24enne centrocampista del Malaga rientra anche nei piani per un possibile acquisto senza la presenza di Benitez in panchina. Il Napoli ne ha discusso con la Bahia Internacional, agenzia che gestisce Camacho e vicina al tecnico spagnolo. Il calciatore approderebbe volentieri a Napoli, già a gennaio: il club andaluso vuole, però, 10 milioni cash senza prestiti o altre formule che il Napoli, al momento, non è disposto a spendere, neppure se dovesse esser ceduto Gokhan Inler.

    De Laurentiis ha fissato la cifra per la sua cessione: 7 milioni. Lo svizzero, arrivato nel 2011 per 18 milioni, è stato ammortato dal Napoli il suo cartellino per il 70% circa, per non iscrivere passività a bilancio deve esser ceduto per 7 milioni. Nei giorni scorsi si era parlato di ipotesi turche che, però, perdono sempre più quota mentre in Germania non ci sono club di prima fascia che stanno attenzionando il capitano della nazionale elvetica. Spuntano, invece, interessi forti dalla Premier, perché Swansea e Qpr hanno chiesto informazioni al Napoli. I gallesi ed i londinesi hanno già intrecciato rapporti con Bigon ed i suoi uomini mercato nelle operazioni Fernandez, Michu e Vargas. Se ne potrà parlare nelle prossime ore, con un’altra società della Premier pronta ad inserirsi: il West Ham.

    Intanto, il Napoli ha fatto anche un importante sondaggio per Allan: il mediano dell’Udinese piace molto all’area tecnica ed è uno dei profili preferiti per la prossima stagione. C’è già il placet del manager del brasiliano (ma con passaporto portoghese) Fernando De Paula. Un’eventuale cessione, però, a gennaio di Zapata aprirebbe le porte anche in questa sessione di mercato.

    Ma si tratta di un incastro complicato: perché i friulani dovrebbero acquistare un altro centrocampista e privarsi di una pedina fondamentale nello scacchiere tattico di Stramaccioni. Molto più facile che l’operazione si concretizzi a luglio, con tempi più lunghi e con la possibilità del Napoli di trattare anche sul prezzo, fermo per ora a 10 milioni.