Giordano avvisa: La vittoria sulla Juve uno scambio di consegne, come fu per noi.

 

PARLA BRUNO GIORDANO EX ATTACCANTE NAPOLI

HIGUAIN E INSIGNE, COME ME E MARADONA, SI SANNO TROVARE

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SCRIVE GIANLUCA MONTI SULLA GAZZETTA DELLO SPORT:

La vittoria del Napoli in casa del Midtjylland, Giordano l’ha vista in televisione:

«Ero al ristorante, sono entrate due coppie di napoletani. Hanno voluto fare delle fotografie
con me, poi ad ogni gol è stato un delirio. È incredibile, sono passati tanti anni ma i
tifosi azzurri sono ovunque e mi portano ancora nel cuore ».

Dove può arrivare questo Napoli?
“Lontano, molto lontano. Può essere un’annata indimenticabile, deve solo iniziare a vincere anche contro le provinciali, poi non dovrà porsi più limiti”.

Dunque, la trasferta di Verona con il Chievo va ritenuta fondamentale?

” Il Napoli ha un vantaggio: in panchina c’è Sarri che arriva dalla provincia e che sa perfettamente come dall’altra parte si vivono gare del genere.”

Sarri viene dalla gavetta, quanto è un pregio oppure   «pericoloso» a certi livelli?

“Io l’ho sfidato, quando ero a Catanzaro e lui guidava il Pescara. Sono contento che sia arrivato in alto partendo così dal basso. Se lo merita. La sua parabola mi ricorda un po’ quella di Ottavio Bianchi”.

Quale partita del Napoli e’ stata la piu’ significativa fino ad oggi?

“Quello contro la Juve potrebbe aver segnato una sorta di passaggio di consegne, avvenne
anche al mio Napoli nella stagione 1986-87. Battere i bianconeri allora per noi si rivelò
un passaggio chiave, potrebbe essere stato così anche quest’anno. Riparliamone a fine
stagione”.

Isigne e Higuain  come lei e Maradona?

“Sono due giocatori che si cercano continuamente, perché sanno che uno può fare la fortuna dell’altro ed insieme possono fare la fortuna del Napoli”.