Giordano al CdS: “Higuain è un fenomeno, non ha difetti!”

    L’ex attaccante azzurro Bruno Giordano ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport, dove ha parlato del nuovo induscusso re di Napoli: Gonzalo Higuain.

    Giordano, lo racconti lei Higuain.
    «C’è poco da stupirsi: siamo al cospetto di un fenomeno, un centravanti che fa della sua anarmolità una regolare normalità. Si chiamano fuoriclasse questi qua».

    Ranocchia gli dà una mano.

    «Ed è indiscutibilmente vero, ma al resto provvede Higuain: un controllo secco, lo stop per convergere, poi la battuta di collo-interno. Un altro, al suo posto, avrebbe tirato addosso a Carrizo. Lui l’ha messa nell’angolo lontano».

    Cos’è el pipita?

    «Il bomber che fa la differenza e sono solo attraverso il gol, l’uomo-squadra, un attaccante che ha la capacità di trascinare, di essere leader tecnico. Non si sta al Real Madrid, segnando poi così tanto, se non si è al di sopra della media».

    Lei dove lo colloca, nella sua personalissima classifica.

    «Alle spalle di Messi e di Ronaldo, che appartengono ad altra specie, e forse di Neymar, che sta diventando enorme. Ma Higuain è uno degli autentici numeri nove che ti cambiano l’esistenza. Ognuno ha il proprio gusto e magari c’è chi preferisce Suarez o Rooney. Io sto con Higuain».

    Che è arrivato a diciotto reti…


    «Ha margini impressionanti: manca ancora tutto un girone di ritorno, ha l’Europa League e le semifinali di coppa Italia con la Lazio; ha una voracità che infiamma la gente e che finisce per diventare un energetico per i propri compagni. Lui è scatenato ma è anche scatenante».

    E’ quantificabile ciò che porta in dote un uomo di questo spessore?

    «Penso di no, perché i gol sono visibili, ma ci sono altre giocate che incidono nel corso di una partita, dunque di una stagione. A Verona, domenica, si è inventato un pallone nello spazio che rappresenta una giocata da rifinitore di gran classe. E’ servito per spaccare la partita. Per me è straordinario».

    Gli trovi un difetto, senno siamo all’elogio incondizionato….

    «Non ci riesco. Gioca per sé, gioca per la squadra, gioca per il pubblico: è stato nel Real Madrid, è il centravanti della Nazionale argentina e del Napoli. Mica è necessario dovergli andare a scovare un neo! Gli amanti del calcio se lo possono godere, tutti, un Higuain del genere».
    Fonte:CDS