Giochi, Renzi candida l’Italia: “Il 15 dicembre annunciamo un sogno”

     

    Il premier in un’intervista radiofonica dà il via libera alla candidatura per i Giochi del 2024: “Se riusciamo a rimettere in moto il fisco e la P.A., le Olimpiadi le facciamo sotto gamba”. Poi promuove il c.t. Conte: “Lancia buoni messaggi al Paese attraverso la Nazionale: arrivi solo con la fatica”


     

    “Se riusciamo a rimettere in moto il fisco e la Pubblica amministrazione, le Olimpiadi le facciamo sotto gamba. Organizzarle sarà più facile”. Lo afferma il premier Matteo Renzi durante un’intervista radiofonica a Rtl102.5, rispondendo a chi gli chiede se Roma verrà candidata alle Olimpiadi 2024. Il presidente del Consiglio poi aggiunge: “A me colpì molto Monti quando disse che le Olimpiadi erano un progetto troppo grande per l’Italia. Ma non c’è progetto troppo grande per l’Italia. Lavoriamo di sponda con il Coni” e il 15 dicembre verrà annunciato un “sogno” per i prossimi anni. Intanto, a Rio de Janeiro continuano i lavori per l’edizione 2016 e il Comitato olimpico Usa dopo un’ispezione ha affermato che in città sono stati fatti progressi impressionanti.
    CONTE PROMOSSO Spostandosi poi in ambito calcistico Matteo Renzi promuove il c.t. azzurro Antonio Conte sia come tecnico che come leader: “Tutti noi che non siamo proprio tifosi della Juventus lo avevamo visto con un filino di preoccupazione – prosegue il premier – ma, lo dico seriamente da cittadino, dobbiamo notare come il c.t. stia dando un messaggio molto forte di utilizzo della Nazionale per dare dei messaggi al Paese, a me questo piace molto, e mi piace quello che ha dato Conte, perché è vero: arrivi soltanto se metti un po’ di sudore e di fatica, se ti metti in gioco, se non fai il viziato, e anche se rischi di combattere qualche battaglia, non tutte le vincerai, ma questa è la cosa bella dell’Italia, hanno fatto così i nostri nonni. Se l’Italia è diventata una delle più grandi potenze del mondo, perché di questo si parla, lo dobbiamo al sacrificio, al sudore, alla fatica di chi ci ha preceduto. Per cui quello che ha detto Conte lo condivido al 101% ed è lo stesso insegnamento a proposito di sport che vedo negli sporti, cosiddetti minori, che io voglio ricevere a Palazzo Chigi, sia quando bene che male, dalla pallavolo, alla scherma, al tennis, al ciclismo. Gli italiani che regalano emozioni negli sport cosiddetti minori, che non sono minori, sono tutte persone che mettono il cuore avanti, fanno sacrifici pazzeschi e danno l’idea di un Paese che non si arrende”.
    Gazz.sport.