Genoa-Napoli…Tattica che passione

    [su_box title=”Tattica che passione… Una rubrica a cura di “] Massimo Carcarino[/su_box]


     

    Si ricomincia,riparte il campionato di Serie A, e quale occasione migliore per Benitez e company per riscattare la pessima figura al San Mames. Si inizia,al Genoa la prima visita,per un campionato si spera di vedere protagonista la squadra azzurra.

    Il Genoa targato Gasperini, anche in questo mercato ha cambiato abbastanza la squadra,cercando di puntellare la squadra,sempre in base all’idea alla filosofa di gioco del tecnico ex Inter. 3-4-3,con criteri di gioco chiari,al di la dei singoli.Squadra alta,aggressiva,che sappia giocare uno contro uno in tutte le zone del campo,ma sopratutto che abbia ritmo,ecco cosa dovrà porre attenzione il Napoli, apparso lento ed appesantito nei preliminari.

     

    Davanti a Perin, terzetto difensivo con De Maio (attenzione a lui su palla inattiva) Burdisso e Marchese che sarà riproposto ancora in quel ruolo. Rosi e Antonelli sulle due zone esterne garantiscono corsa,dinamismo.Il giovane Sturaro bravo negli inserimenti senza palla, ad affiancare Greco in cabina di regia. Pinilla centravanti,con Iago a destra e Perotti a sinistra. Particolare attenzione all’ex Siviglia, calciatore estroso, bravo a creare superiorità numerica.

     

    Benitez ripropone il suo consueto sistema 4-2-3-1.Ma ciò che preoccupa e la condizione fisica,apparsa precaria.Quindi il ritmo sarà importante non farlo imporre al Genoa,quindi serve un certo tipo di gara.Gestione palla,il più possibile,cercando poi di attaccare i grifoni che cmq concederà qualcosa.A destra davanti a Rafael,speriamo si vedere uno tra Mesto ed Henrique che garantiscono forse ora più equlibrio. In mezzo Albiol e Koulibaly,scelte obbligate,ma diciamo pure che è giusto nella coppia difensiva dare continuità per trovare affiatamento. A sinistra ..Britos ? E Zuniga? Enigma. Inler in mezzo,con Jorginho. Callejon Hamsik Insigne o Mertens dietro al insostituibile Pipita.

     

    Urge una vittoria,un segnale dopo un estate difficile,con un mercato fermo,con un allenatore a scadenza. Tanti dubbi,ma ora conta solo vincere! Forza Azzurri.