Genoa-Napoli il gemellaggio più bello d’Italia è sempre una festa

Genoa-Napoli il gemellaggio più bello d'Italia è sempre una festa

Genoa-Napoli è sempre una festa per  il gemellaggio più bello d’Italia

Il gemellaggio più bello d’Italia dal 16 maggio 1982 trentaquattro anni di sfide vissute all’insegna di un patto mai tradito, oggi oltre mille fan azzurri a Marassi

di: Fulvio Padulano cds

Genoa-Napoli, o viceversa: il gemellaggio continua. Anche stanotte, e non potrebbe essere altrimenti.
Una vera e propria (ormai) fratellanza fra le due tifoserie, della durata-record di ben 34 anni. Iniziamo col dire che il tempo, nel senso strettamente meteorologico, sarà clemente. E questo
è già un buon inizio, cui va ad aggiungersi la previsione di un match particolarmente atteso ma che s’è potuto sempre giocare in un clima di assoluto relax. Coi colori azzurro, blu e rosso
ben miscelati in tutti i settori del campo, vuoi che si tratti del Ferraris che del San Paolo. Una sorta di tricolore diffuso, un afflato che va anche oltre la tradizione, ormai radicatosi del tutto nella storia dei due club.

NASCITA DI UNA FRATELLANZA

Il gemellaggio più bello d’Italia è iniziato il 16 maggio del 1982 (anche se un  pre-gemellaggio risale al 1970) allorché a Fuorigrotta il Napoli dei Krol, dei Castellini, Bruscolotti, Ferrario, Pellegrini e Palanca, diede ben più di un supporto psicologico ai rossoblù, per ricacciarli da una serie B ormai già quasi certa a pochi minuti dalla fine dell’incontro. Diciamo che Faccenda pareggiò all’85’ su corner, fra diversi azzurri un po’ distratti, ed i tifosi di casa addirittura a sospingere la squadra ospite, cioè i rossoblù. D’altro canto ormai certi della Coppa Uefa e quindi già in vacanza.
Finì 2-2, dopo il vantaggio iniziale ad opera di Briaschi ed il ribaltone di Criscimanni e Musella. Al Milan invece non bastò la vittoria sul Cesena: fu il Diavolo a scendere all’inferno.

PATTO MAI TRADITO

Amici per sempre da allora, con una sana rivalità in campo, i tifosi mischiati sulle tribune e prontiallo scambio di bandiere.
Come nel fatidico 10 giugno 2007, quando i due club ritrovarono in simultanea la serie A, dopo un pareggio a reti inviolate, e ci furono scene di delirio collettivo.
Nove anni fa Napoli e Genoa ebbero perciò modo di cementare ulteriormente l’amicizia tra le due tifoserie. Dopo di che, solo qualche piccolo e sporadico battibecco sugli spalti. Poca cosa, ci sta (tenuto conto che si tratta sempre di battaglie calcistiche), ma nessuna scalfittura sul duraturo patto d’amicizia. Il gemellaggio continua, e senza bisogno di periodici rinnovi.

MILLE TIFOSI DA NAPOLI A MARASSI

Da Napoli arriverà circa un migliaio di supporter, ma lì ne troveranno tanti di più (in tutto probabilmente fra i 3 e 4mila). Poiché un buon numero confluirà anche dalle zone e regioni
limitrofe, compresi i molti club di fede azzurra.
A partire dal Genoa Club, ed anche quelli di Ivrea, La Spezia, Castiglione delle Stiviere, e poi Milano, Parma, Brindisi, Bologna, Versilia. Una lunga lista per una lunga notte tutta
da gustare e per rinnovare il gemellaggio più bello d’Italia.