GdS – Il Napoli è ferito come Higuain ma adesso tocca a Zapata

 

Piove sul bagnato. Il Napoli rischia di dover fare a meno di Gonzalo Higuain, domani sera, nell’esordio in Europa League.

 

L’attaccante argentino soffre per una ferita al piede sinistro, conseguenza di una tacchettata subita domenica, contro il Chievo. Ieri, ha svolto un lavoro differenziato, ha evitato di calciare in attesa di capire stamattina se l’arto infortunato gli duole ancora. In questo caso, difficilmente Rafa Benitez lo rischierà nella sfida con lo Sparta Praga. Senza di lui, la squadra perderebbe la parte migliore del peso offensivo in un momento delicato, con tutti gli attaccanti in crisi di astinenza e con una difesa che commette errori in ogni partita. Le condizioni del Pipita, in ogni modo, verranno attentamente valutate dal medico sociale, Alfonso De Nicola, e la decisione ultima verrà presa soltanto dopo l’allenamento di rifinitura previsto per questa mattina anche se l’ipotesi più probabile è quella di non rischiarlo.

 

Zapata in preallarme Il forfait di Higuain apre alla soluzione Zapata, da sempre considerato la sua prima alternativa. L’attaccante colombiano s’è rivisto contro il Chievo nella seconda metà della ripresa ed ha anche sfiorato il gol con un colpo di testa respinto da Bardi. Il suo impiego, però, non è del tutto scontato, Benitez ha a disposizione anche Michu, giocatore valido negli ultimi venti metri, che può contare sulla fiducia dell’allenatore spagnolo. A Napoli è arrivato per sostituire Goran Pandev ed il suo ingaggio non ha destato grande entusiasmo tra la gente. L’ex Swansea è stato a lungo fermo per infortunio, nella passata stagione, ed è stato rimesso a posto, sul piano fisico, dallo staff dello stesso tecnico.

 

Attacco sterile Tra i motivi del momento no che attraversa il Napoli, c’è pure l’austerità del reparto offensivo. Lì davanti si segna col contagocce, nelle prime quattro partite ufficiali, sono state segnate altrettante reti (2 all’Athletic Bilbao nel doppio confronto del preliminare Champions, e 2 al Genoa nella prima di campionato). Di queste, soltanto una ha avuto un valore pesante, quella realizzata da De Guzman, a Marassi, nei secondi finali che ha dato al Napoli una vittoria insperata, dopo che Callejon l’aveva portato in vantaggio, nel primo tempo. I gol di Higuain e Hamsik all’Athletic, invece, non sono serviti per evitare l’eliminazione dalla Champions, l’aspetto che più di ogni altra cosa ha irritato i tifosi che dinanzi alle prime difficoltà (sconfitta col Chievo) hanno contestato De Laurentiis e Benitez, colpevoli di aver attrezzato una squadra non all’altezza delle grandi di Serie A.

 

Incubo da evitare Sembrerebbe assurdo, ma è così: non battere lo Sparta Praga, domani sera, potrebbe rendere ancora più complicato il rapporto tra la gente e il club. C’è il rischio che senza i tre punti, il San Paolo possa nuovamente contestare e sia il presidente sia l’allenatore sono consapevoli che non sarebbero più tollerati risultati negativi.

 

La Gazzetta dello Sport