GdS – L’involuzione di Marek Hamsik. Da due anni non è più determinante

     

    Quel talento che l’ha fatto conoscere a mezzo mondo, in ogni modo, s’è perso: da due anni Marek Hamsik non sa più essere determinante, le qualità tecniche faticano ad emergere.

     

    Un’involuzione che è oggetto di studio da parte della critica: si discute la questione tattica e la posizione in campo, per esempio, oppure l’aspetto caratteriale. Insomma, l’unico dato certo è che il centrocampista slovacco non riesce più a garantire quella differenza che ha fatto grande prima il Napoli di Reja e poi quello di Mazzarri.

     

    Lui, insieme a Cavani e Lavezzi, ha saputo esaltare il San Paolo, ha riportato il club in Europa fino alla Champions League. Oggi, Marek è un giocatore normale, che di tanto in tanto accende la passione della gente con qualche giocata di fantasia. Ma è troppo poco per le ambizioni dell’ambiente, che vorrebbe competere con Juventus e Roma.

     

    A lui, come a Higuain, Callejon e Mertens, si chiedono gol pesanti, una maggiore inventiva nel gioco per rilanciare il progetto che ha già perso la sua parte più suggestiva, quella Champions League sfuggita dopo il preliminare con l’Athletic Bilbao.

     

    La Gazzetta dello Sport