GdS – Felicità Strama: «Grinta e fame, come volevo io»

     

    Il coraggio c’è, l’altruismo pure, ora ci vuole la fantasia. E l’Udinese, forse, può decollare. Felicità. E’ un gol di Danilo, la felicità. Ma è anche la faccia di Strama la felicità.

     

    Questa col Napoli è la prima vera vittoria importante del suo ritorno al futuro. Ottenuta con onestà intellettuale e sana umiltà, cambiando il modulo e giocando da Udinese come aveva chiesto alla squadra sabato: «Al Friuli deve essere dura per tutti». E così è stato. E’ stata durissima per il Napoli. Anche se Rafa Benitez ci ha messo del suo, presentando l’incredibile schieramento di partenza senza tante stelle: «Benitez è un maestro, ma francamente sono rimasto un po’ sorpreso. Quella formazione non me l’aspettavo», dice il tecnico romano che ora può preparare con serenità le sfide con Lazio e Parma, simili a queste per la forza degli esterni.

     

    Grinta e fame Ma se l’Udinese giocherà con fame, grinta e aggressività… «Le cose più belle che ho visto col Napoli e che avevo chiesto alla squadra». Pungolata a fine gara anche dal patron Gianpaolo Pozzo: «Se avessero giocato in questa maniera a Torino forse sarebbe andata diversamente». «In realtà questa battuta l’ha presa da me, il patron», se la ride Stramaccioni che, comunque, in settimana aveva martellato i suoi giocatori senza soste sulla figuraccia del primo tempo contro la Juve: «Ho insistito perché si può anche perdere, ma sul campo bisogna dare tutto e non bisogna lasciare niente. Come abbiamo fatto stavolta. Con una difesa che per la seconda gara in casa non prende gol Ero convinto che potessimo far bene con questa impostazione e abbiamo avuto i centrocampisti che aiutavano». E soprattutto correvano. L’esempio di Allan, un gigante, è lampante. «Se voglio un giorno arrivare in una big so che devo correre, correre, correre», dice il brasiliano

     

    Ora l’attacco Chiaro, in attacco qualcosa va cambiata. Perché l’Udinese fa ancora fatica ad arrivare in porta. «Il coraggio l’abbiamo messo perché sullo 0-0 abbiamo inserito Thereau, una punta. Sarà un caso, ma dalla sua sponda è arrivato il gol. E nel finale è entrato Muriel che è servito. Così come voglio lodare il lavoro di Bruno Fernandes, generosissimo. Ha il compito di innescare la punta, ma arriveremo». Per ora Strama si gode un trionfo perché il Napoli è sempre il Napoli, anche se scellerato. «La qualità che hanno è incredibile». L’Udinese ha avuto fortuna, ma ha vinto con la forza di un gruppo che è stretto attorno al suo tecnico e al suo vice Stankovic che ha speso l’espulsione nel finale per troppa foga. «Ci dà tantissimo, ha esperienza e tanto carattere», dicono i giocatori.

     

    La Gazzetta dello Sport