Gazzetta:Duttilità e gol, De Guzman sta scalando le gerarchie

     

     

    Il trequartista olandese ha salvato Benitez e può giocare in più ruoli:

    con Insigne e Callejon non al top, si candida a essere protagonista

     

    Sei milioni e mezzo di euro: è il prezzo pagato da Aurelio De Laurentiis per ingaggiare Jonathan De Guzman, il pezzo forte di Maras-si. La prodezza del quasi 27enne olandese, pe-sante quanto un macigno, s’è abbattuta sul Ge-noa negli ultimi secondi prima che Banti fi-schiasse la fine. Attimi di gioia incontrollata, per un successo che ha ridimensionato le tante critiche piovute sul Napoli all’indomani della sconfitta di Bilbao. Ha tirato un sospiro di sol-lievo, il presidente, consapevole che anche il pareggio non avrebbe placato l’ambiente. Un colpo di fortuna, tanto per restare in tema ci-nematografico, di cui avevano bisogno sia il dirigente sia Rafa Benitez, dopo l’eliminazio-ne dalla Champions. Un disastro, che avrebbe potuto provocare danni se non si fosse vinto a Genova. Invece, c’è stato il gol di De Guzman a ristabilire le gerarchie del campionato.

    Duttilità Quel tocco sotto misura, che ha get-tato nella disperazione il Genoa, è servito anche a convincere gli scettici. D’altra parte, un ragazzo che ha giocato nella Liga e nella Pre-mier League, non può non avere delle qualità convincenti. Quando ha capito che sarebbe stato difficile arrivare ai top palyer, Rafa Beni-tez ha contattato il Villarreal, proprietario del cartellino, e ha concluso l’operazione.

    Con De Guzman, l’allenatore spagnolo s’è assicurato il  giocatore tipo, in grado di ricoprire più ruoli. E questa duttilità si è evidenziata tutta proprio a Marassi, quando è stato prima schierato da mezzala, poi da trequartista e, infine, sulla fa-scia destra, da dove è partito per andare a chiudere in gol il suggerimento di Zuniga.