Gazzetta: «Tracce sul cappellino di Ciro Sono dell’ultrà romanista De Santis»

 

I poliziotti non prestarono soccorso

 

Gazzetta: «Tracce sul cappellino di Ciro Sono dell’ultrà romanista De Santis»

 

Quel video che ha provocato tanto dolore alla famiglia di Ciro Esposito, potrebbe risultare decisivo ai fini investigativi e far emergere le responsabilità di chi ha gestito l’ordine pubblico nella finale di Coppa Italia del 3 maggio a Roma. È l’unica consolazione per Antonella Leardi, mamma di Ciro, e suo marito Giovanni. «Vogliamo giustizia  ripete lei e che chi ha sbagliato paghi. Mio figlio è stato lasciato a terra dal poliziotto che esce dall’auto mentre un altro poliziotto vi resta dentro e neanche chiama i soccorsi. Una vergogna».

Ma sono altre le novità che aggravano la posizione del presunto assassino De Santis.

Oltre alle tracce del De Santis sulla pistola ritrovata nei pressi del Ciak Village, ce ne sono altre organiche sul cappellino di Ciro». Il 24 set-tembre verrà depositata la pe-rizia dei Ris dalla quale dun-que emergerebbero ulteriori indizi di colpevolezza per De Santis e gli altri 4 indagati. Potrebbe esserci stato pure un se-sto uomo a fare da «palo» che avrebbe dato il via all’agguato.