Gazzetta: la Roma al San Paolo per il pareggio, mai tirato in porta

Nessuna conclusione giallorossa verso la porta di Reina.

Predominio degli azzurri, però Higuain e Insigne non sono ispirati e al resto pensa Szczesny.

Nuova prestazione rinunciataria dopo quella col Bate: preso il punto voluto.

Scrive la gazzetta: Come una bella ragazza che non balla. Come un film tanto atteso che ti delude. Come le apparenze che ingannano e le aspettative che vanno in frantumi. Come le statistiche da buttare nel cestino.

Come la partita che non t’aspetti. Se qualcuno si fosse sintonizzato su Napoli- Roma soltanto a 5 minuti dalla fine, avrebbe avuto l’impressione della sfida annunciata, piena di occasioni e tentativi di superarsi per non perdere troppo terreno dalla vetta. Gran legnata
di Hamsik, prodezza di Szczesny. Incursione velenosa di Mertens, altra prodezza del portiere
dal cognome con meno vocali al mondo.

Invece sono state le uniche azioni a rete della supposta grande sfida. Le squadre da 58 gol in due, il Napoli che in campionato segnava da 25 partite di fila al San Paolo, Higuain che inseguiva il record di Maradona (9 gare di seguito in gol tra le mura
amiche), la Roma che da 7 anni almeno un tiro in porta in Serie A lo faceva: ci si poteva aspettare un sacco di cose. Sono state tutte disattese. Tra Higuain e Dzeko è spuntato Szczesny, Zero gol, partita bruttina e stagionata, un punto che fa poca classifica, mentre l’Inter viaggia a ritmi diversi e si sente sempre più forte e la Juve che sorpassa
proprio la Roma, urlando: stiamo arrivando.