La Gazzetta: Inferno Napoli

Battuta e aggredita Squadra sotto scorta

Il k.o. con lo Young Boys fa esplodere la rabbia dei tifosi In 500 hanno semidistrutto il bus azzurro: giocatori illesi

Persino l’Europa diventa un incubo per il Napoli. Dopo la sconfitta sul campo dello Young Boys, per la spedizione azzurra è cominciata una notte di paura: aggredito il bus che riportava a casa la squadra, assediato da circa 500 tifosi napoletani inferociti per l’ennesima prova opaca della stagione.

È successo tutto appena il pullman ha lasciato l’impianto bernese in direzione aeroporto. Un numeroso gruppo di ultrà ha circondato e bloccato il mezzo, cominciando a insultare Benitez e i giocatori, colpevoli di scarso impegno e di risultati non all’altezza delle aspettative.

Ma dopo gli insulti gli aggressori hanno «alzato il livello»: sono comparsi bastoni e spranghe con cui i tifosi hanno preso a colpire l’autobus.

Divelto il paraurti anteriore, danneggiate le fiancate e distrutti quasi tutti i finestrini.

Tutti a terra! I giocatori, lo staff, i dirigenti e i cronisti pre-senti sul bus, terrorizzati dall’aggressione, si sono sdraiati a terra per sfuggire alla tempesta di vetri spezzati. Alla fine nessun ferito, solo una enorme dose di paura.

Il bus è stato «liberato» dall’assedio grazie all’intervento piuttosto tardivo per la verità della polizia svizzera e ha ripreso rapidamente la via per l’aeroporto.

Durante il tragitto, i dirigenti del Napoli hanno avvertito la Questura del capo-luogo campano che ha organizzato un servizio di sicurezza a Capodichino, allo stadio San Paolo e a Castelvolturno.