Gazzeta: Sarri studia le mosse per non isolare più Higuian

Non dipendere dal Pipita è complicato, ma così è facile bloccare la squadra. Sarri studia i rimedi.

Sarri studia come liberare  Higuain.

 

 

Il professore è all’opera, Sarri studia come evitare che Gonzalo higuain, resti isolato, come è accaduto contro la Juventus.

Fermare Higuain o, per meglio dire, fermare i rifornimenti per Higuain (nemmeno un pallone toccato nel primo tempo dello Stadium nei sedici metri bianconeri) è il modo migliore per fermare il Napoli.

La gazzetta dello sport, scrive:

Maurizio Sarri di rado ha sbagliato valutazioni nel corso di questa stagione. Paradossalmente, ha avuto torto solo nell’affermare che Higuain avrebbe rischiato di soffrire di solitudine nel 4-3-3.

Non è stato così e i 24 gol del Pipita in campionato sono lì a dimostrarlo. A Torino, dove l’argentino si è fermato dopo aver segnato 8 reti nelle ultime 6 partite, quelle parole
sono tornate in mente a chi ascolta Sarri con attenzione.
L’argentino è parso privo di un compagno con il quale dialogare, di palloni ne ha smistati pochi rispetto al solito (appena 31 giocati) ma ancor meno ne ha ricevuti in area di rigore.

Sarri studia le mosse

Non si può non dipendere da uno come Higuain, ma non bisognerebbe sempre dipendere da lui.

Il Napoli, sotto questo profilo, deve ancora raggiungere un equilibrio e i prossimi impegni, specie in campo internazionale visto che Gabbiadini scalda i motori in vista dell’Europa Legaue, ci diranno se la squadra riesce a fare bene anche senza il Pipita in campo o senza che sia a tutti i costi in stato di grazia.

La soluzione alternativa

La partita con la Juve ha dimostrato che il Napoli può giocarsi fino in fondo il tricolore, a patto appunto di riuscire sempre a coinvolgere Higuain o di iniziare a vincere anche senza le sue reti.

In tal senso, molto dipenderà dalla capacità di Hamsik e compagni di sostituirsi al Pipita in fase realizzativa.

Gli inserimenti della mediana, Hamsik in primis, potranno essere oggetto di studio, da parte di Sarri.