Gargano, solo il Napoli nella sua testa: l’uruguaiano vuole riconquistare i tifosi

     

    Gargano ha rifiutato tutte le proposte: vuole solo il Napoli, e il San Paolo…


    E ora i tifosi, quel che ancora gli resta da fare, convincerli tutti, riportarli dalla sua parte, dimostrargli col silenzio e l’atteggiamento giusto quello che il Napoli rappresenta per lui. Walter Gargano 2.0: l’evoluzione. Più grosso di quel che è. Un gigante di motivazioni, carattere e anche pazienza. Nulla lo turba. Niente lo inquieta. Né i fischi, né quelle scritte lette qua e là tra social, i muri della città e i drappi di stoffa a Castelvolturno. Testa bassa e umiltà. E la voglia enorme di ricucire uno strappo che ha fatto male a tutti. Obiettivo ritrovare la serenità perduta, dimenticare incomprensioni e tensioni, riprendersi quel che era già suo: l’affetto della gente. Poteva andare via, non ha voluto. Non c’ha mai pensato, neanche un attimo. Neppure quando l’hanno tentato: soldi e progetti diversi. E la possibilità di andare a giocare altrove: titolare, benvoluto, cercato. Niente. Come riferisce il Corriere dello Sport, voleva soltanto il Napoli. Ancora. Per l’ottava stagione (contrattualmente) di fila, per un altro anno almeno, per dimostrare di poterci davvero stare in questa squadra. Gli stimoli maggiori delle contraddizioni, l’ambizione superiore delle strategie di mercato. S’è sentito di nuovo importante. Ha parlato con Benitez. L’ha convinto sul campo. Sassuolo, Parma, Valencia, la ricchezza da nababbo in Qatar: ha rifiutato ogni destinazione. Solo il Napoli. E il San Paolo. Lo stadio che l’ha adottato, esaltato, criticato e che ora si è per lui spaccato. Sempre a metà: i fischi entrando in campo con l’Athletic, gli applausi uscendo orgoglioso, fiero, con la certezza d’aver dato tutto. Con la speranza d’aver ricominciato un’altra storia.