Il fulmine Seedorf si abbatte sull’isola felice Milan: “5 milioni o andiamo in tribunale”

     

    Clarence Seedorf, rappresentato dal giulslavorista Treu, pretende i 5 milioni netti che il Milan gli deve per contratto. In caso di mancato accordo con il club via alla causa.


     

    Neppure la doppia vittoria con tanto di primato in classifica, seppure in coabitazione con Juventus e Roma, è riuscita a rasserenare definitivamente il cielo rossonero. Tra il Milan e l’ex Clarence Seedorf, infatti, è guerra fredda. E la tregua, al momento, sembra parecchio lontana.

    Se da una parte il Diavolo sta cercando di limare qualcosa sui 2,5 milioni netti a stagione a cui avrebbe diritto per contratto l’olandese nei prossimi due anni, dall’altro lo stesso Seedorf non è intenzionato a fare sconti. Al lavoro per risolvere la questione, ormai da mesi, ci sono i rispettivi uffici legali, guidati rispettivamente da Cantamessa (avvocato storico del Milan) e Tiziano Treu, giuslavorista di fama internazionale.

    Ma proprio Treu, intervistato sull’evolversi della situazione dalla ‘Gazzetta dello Sport’, non pare per nulla ottimista circa l’esito delle trattative. Anzi: “Noi auspichiamo una soluzione amichevole e che soddisfi entrambe le parti, ma l’ultimo incontro non è andato molto bene e allo stato attuale delle cose c’è il forte rischio che si finisca in tribunale”.

    Un ultimo tentativo per evitarlo sarà probabilmente fatto la prossima settimana, anche perchè il muro contro muro potrebbe non convenire troppo neppure a Seedorf, al quale il Milan starebbe pensando di chiedere i danni morali e materiali. Comunque vada a finire non proprio il modo migliore, insomma, per chiudere una storia che, tra campo e panchina, è durata più di dieci anni.

    Goal.com