Franco Di Mare parla al Mattino: ” Portatemi in trasmissione un ultrà giallorosso che chieda scusa”

    Il Mattino ’intervista Conduttore di Uno Mattina

    “Ho solo detto ciò che tutti hanno scritto e ciò che tutti hanno pensato. Quello che è accaduto a Roma con gli striscioni contro la mamma di Ciro Esposito è stata una porcata».

    Ma dirlo a ”Uno Mattina” quando ti ascoltano milioni di persone ha una valenza superiore e Franco Di Mare, giornalista, inviato di guerra, napoletano, conduttore del programma di punta della prima fascia Rai ha utilizzato tutto il megafono possibile per scatenare la sua rabbia.

    Quali emozioni?
    «È stata fatta una porcata oltre ogni limite che offende i romani per primi. Vivo da più di vent’anni a Roma. Prendo in giro i romanisti quando vinciamo 4-0, sopporto gli sfottò quando perdiamo e applaudo le gesta sportive di Totti ma quanto è stato visto sabato è disgustoso. Tutto èaccettabile nel tifo, tranne l’insulto e l’offesa».

    Siamo a un punto di non ritorno?
    «Non saprei come commentare diversamente le offese alla mamma di un ragazzo morto non perché caduto dagli spaltima perché ucciso.E poi veder comparire uno striscione con il nome di Daniele è una cosa ancor più disgustosa».

    Come mai la sua indignazione ha fatto più notizia?
    «Forse perché la tv è un megafono che funziona più della carta stampata, ma non ho detto nulla di diverso da quanto scritto da altri colleghi».

    Come spiega questa recrudescenza?
    «Si tratta di frange oltranziste del mondo ultrà che spostano ogni volta il paletto, il limite per vedere dove possono arrivare. Se nessuno li ferma il limite viene valicato».

    I cori razzisti?
    «Nemmeno nel Sud africa di Botha accadevano cose del genere.Una cosa disgustosa che colpisce per primi i romanisti onesti».

    Cosa pensa della signora Leardi?
    «Una persona che dovrebbe insegnare la tolleranza nelle scuole. L’ho intervistata nel corso di una mia trasmissione ed un tifoso della Roma è stato talmente rapito da lei che le ha voluto consegnare una sciarpa avuta in dono negli anni 70 da Pruzzo …»

    «Ho un sogno: invitare in trasmissione il capoultrà della Roma e la signora Leardi per farle rivolgere lescuse. Lei è una persona eccezionale
    che non merita un trattamento del genere a dir poco vergognoso».