FIGC, il Cesena fa marcia indietro: voto per Tavecchio. Anche Atalanta e Verona si schierano

     

     

    Anche il Cesena ha ufficializzato a sorpresa il proprio sostegno in favore di Tavecchio, nonostante avesse firmato il documento per il ritiro delle candidature.

    Il fronte ‘No-Tav’ sembra non andare più molto di moda. Alla vigilia della giornata in cui il Consiglio Federale eleggerà il nuovo presidente della FIGC, diverse società hanno fatto outing su quale sarà il proprio voto.

    La prima è stata l’Atalanta, che con uno stringato comuicato ha voluto esplicitare il proprio appoggio al presidente della Lega Pro Carlo Tavecchio, che contende a Demetrio Albertini la poltronissima della Federcalcio. “Atalanta B.C. – si legge nel comunicato del club bergamasco – coerentemente al voto espresso in assemblea, conferma il proprio sostegno alla candidatura di Carlo Tavecchio per la presidenza della Figc“.

    La sorpresa del giorno, però, è il passo indietro del Cesena, che era fra le 9 società – insieme a Cagliari, Empoli, Fiorentina, Juventus, Roma, Sampdoria, Sassuolo e Torino – che hanno chiesto ai due sfidanti Tavecchio e Albertini di ritirare le rispettive candidature. “Preso atto che questo non è avvenuto, è giusto votare Tavecchio”, la spiegazione del patron del Cesena Lugaresi all’ANSA.

    “L’A.C. Cesena – si legge nella nota diffusa dal club romagnolo – comunica che, constatata l’indisponibilità da parte di Demetrio Albertini e Carlo Tavecchio a procedere al ritiro delle candidature per concorrere alla carica della Presidenza Federale, procederà a votare seguendo la decisione presa a larga maggioranza nell’ultima Assemblea di Lega Serie A. La Società auspica pertanto che il nuovo progetto di rinnovamento del calcio italiano avvenga secondo le linee guida tracciate congiuntamente dai Presidenti Agnelli e Lotito”.

    E’ poi arrivata anche la dichiarazione di voto del Verona, che col Palermo era una delle società che ancora non aveva sciolto le proprie riserve su Tavecchio. “La nostra posizione – ha spiegato il Verona tramite l’Agenzia Ansa – è conforme al voto di programma espresso nell’assemblea di Lega di serie A del 24 luglio scorso. I valori di tale programma sono fedeli ai principi da sempre espressi dalla nostra societa”.