Ferrero all’attacco di Delio Rossi: “Pagato per non fare nulla, al suo posto mi vergognerei”

    Ferrero spara a zero

    Il patron della Sampdoria, Massimo Ferrero, spara a zero su Delio Rossi, ancora a libro paga del club blucerchiato: “Non vuole risolvere il contratto, io mi vergognerei”.

    Massimo Ferrero non è certamente tipo da mordersi la lingua e, davanti a taccuini e telecamere, il presidente della Sampdoria non ha paura di esporsi. Anche in modo piuttosto deciso. L’ultima uscita del nuovo presidente blucerchiato mette peraltro sotto accusa una pratica piuttosto diffusa nel mondo del pallone.

    Il riferimento di Ferrero, in una lunga intervista concessa a ‘Undici’, è al tecnico Delio Rossi, esonerato tempo fa da Garrone e ancora a libro paga del club: “La Sampdoria aveva un tecnico di nome Delio Rossi. Fece 9 punti in 11 partite e andò a piangere da Garrone spiegando al mio predecessore, un galantuomo, che non aveva più la squadra in mano. Invece di ricevere una stretta di mano e tanti auguri per il ritorno al paesello d’origine, Rossi venne licenziato”.

    Quindi il presidente blucerchiato rivela: “Non so quanto tempo sia trascorso da allora, ma so che continuo a pagare il signor Delio Rossi e tre persone del suo staff per stare comodamente a casa. Ho provato a incontrare l’allenatore per risolvere il contratto tra persone ragionevoli e cercare una transazione. “Non mi conviene” mi ha detto. Questo è il calcio italiano”.

    Ferrero, insomma, non le manda a dire e chiosa quasi rassegnato: “Fino a quando qualche benemerito non avrà pietà di me e assumerà Rossi per farlo lavorare in un’altra realtà, le cose continueranno ad andare così. Spero solo che il tecnico sia in pace con la sua coscienza perché a incassare uno stipendio senza muovere un dito, io mi vergognerei. Mi tremerebbero le mani”.