Ferrara al Mattino: «Questo nuovo Napoli low profile può sorprendere in campionato»

    Ciro Ferrara ha rilasciato una lunga intervista al mattino

    Ecco quanto evidenziato da Napoletanosinasce.com

    Vacanze nel Golfo di Napoli, casa sua.Ciro Ferrara, ex campione pluri scudettato (sette titoli tra Napoli e Juve, oltre a quello bianconero del 2005 revocato), 48anni, è opinionista televisivo (ma nella prossima stagione cambierà squadra e non sarà sugli schermi di Sky Spor te Cielo Tv) e allenatore in attesa di panchina.

    A proposito di allenatori esperti, il Napoli si è affidato al 56 enne Sarri dopo Benitez: che ne pensa?
    «C’è stato iniziale scetticismo nei suoi confronti,ora mi sembra che ci sia entusiasmo. Un annofa la situazione era differente: a Napoli in estate si parlava di scudetto e il discorso venne rilanciato dopo la vittoria sulla Roma a inizio novembre. Sappiamo come è andata a finire, Sbagliati i proclami di un anno fa, si crearono troppe aspettative».

    E l’obiettivo del Napoli, quest’anno, qual è?
    «Mi sembra che non sia stato indicato e questo low profile potrebbe agevolare la squadra,
    consentendol edi essere protagonista nella prossima stagione».

    Da scudetto?
    «Calma,la favorita resta la Juventus anche se ha perso calciatori di qualità e personalità
    come Tevez, Pirlo e Vidal, peraltro autori di tanti gol negli anni scorsi.
    Questo può essere l’anno cruciale per chi ha certe ambizioni. Mi auguro che si possa riproporre la situazione di qualche annofa».

    Quale?
    «Si diceva che nel campionato italiano c’erano sette sorelle, sette
    squadre talmente forti da giocarsela alla pari per scudetto e Champion sLeague. Negl iultimi
    anni c’è stato l’assoluto predominiodella Juve, magari nel prossimo torneo nona ssisteremo
    a uno scudetto già assegnato a metà percorso».

    Il Napoli ha operato sul mercato, peròresta indefinito:ha bisogno di rinforzi in difesa.
    «Al momento, la squadra non ha uno rganico super attrezzato: sarà fondamentale l’opera di
    Sarri, può rappresentare lui il valore aggiunto per il Napoli. A Empoli si è fatto apprezzare per il suo lavoro logico ed essenziale: poche giocate ma fatte bene»

    Valdifiori e Hysaj.
    «Hanno fatto bene a Empoli, però la pressione è differente a Napoli: chi ha indossato questa maglia, lo sa».

    Quali sono stati gli acquisti più importanti?
    «Dico Reina, che ha carisma,personalità, leadership. Anima dello spogliatoio, aspetto
    che conta in un gruppo. E poi Allan, centrocampista che ho visto spesso nell’Udinese:ha qualità e temperamento,meritava questo  salto di qualità».