Ferlaino: « Questo Napoli è più forte delle potenze del Nord»

Ferlaino nella hall of fame della serie A

Ferlaino nella hall of fame

 

Corrado Ferlaino sarà oggi a Firenze perché ne viene proclamato l’ingresso nella Hall
of fame del calcio italiano, la galleria in cui vi sono dirigenti, allenatori, calciatori, calciatrici e arbitri di tutte le epoche.

Napoli è stata finora rappresentata da Maradona, Fabio Cannavaro ed Eraldo Monzeglio, tecnico che guidò la squadra negli anni Cinquanta.

Intervista a cura di Francesco De Luca per il Mattino

Ferlaino nella hall of fame della serie A, il suo Napoli e questo Napoli: la città sogna a ventisei anni dal secondo e ultimo scudetto.

“È legittimo l’entusiasmo perché la continuità di risultati della squadra di Sarri è impressionante. C’è una grande occasione per tornare al comando della classifica, però io ho imparato che bisogna sempre procedere con cautela: il calendario propone difficoltà per il Napoli come per la Juve.


Ad esempio, dovremo anche noi affrontare il Bologna, anche se al San Paolo, non dimentichiamolo. Donadoni non mi sembrava un allenatore così bravo e invece stafacendo un ottimo lavoro”

Entra nella Hall of fame del calcio italiano a quasi trent’anni dal secondo e ultimo tricolore di Napoli: quanto è cambiato il calcio?

“Non so dire se è peggiorato o migliorato,certamente è diverso. C’è un elemento che lo differenzia rispetto a quello dei miei tempi e dèll’afflusso di denaro.
Ricordo due cifre della gestione del Napoli degli scudetti: incassavamo 20 miliardi di lire e ne spendevamo 35 soltanto in stipendi per i calciatori.


Era difficile mantenere l’equilibrio finanziario, servivano grandi sacrifici. È bellissimo vedere oggi il Napoli lassù,a giocarsi lo scudetto”.

Il fatturato del Napoli è quasi un terzo di quello della Juve, eppure gli azzurri sono alla pari dei bianconeri in classifica, così come accadeva negli anni Ottanta, quando la forza di Maradona riuscì a sovvertire i rapporti economici e tecnici del calcio italiano:è lo stesso scenario?

“Io spero che il Napoli, oggi come allora, riesca a continuare suquesti altissimi livelli grazie alla forza di una squadrasospinta dallo strepitoso Higuain: è arrivato a 24reti. Questo Napoli e’ più forte delle potenze del Nord , sembra il mio.


Sarri è stato abile a creare un gruppo armonico e compatto, in una parola vincente. E, ricordando che il Napoli stava per prendere altri allenatori, penso a quanto incida la fortuna nel calcio”.