Bellinazzo: la serie A vara il far play finanziario, pareggio di bilancio per le società in tre anni.

far paly finanziario della serie A.

Marco Bellinazzo spiega il nuovo far paly finanziario della serie A

Il giornalista napoletano,  del sole 24 ore, Marco Bellinazzo, spiega le novità introdotte  dalla Figc, in particolare il Far Paly finanziario made in Italy:

Far play finaziario:

Dal campionato 2018/19, tutte le società di serie A dovranno rispettare il pareggio di bilancio, questo sarà fondamentale per l’iscrizione al campionato.

i dati e le modalità sono contenuti nel documento denominato: “Manuale applicativo del Pareggio di Bilancio”.

Il documento prevede: Quali sono i ricavi e i costi rilevanti, quelli cioè che andranno conteggiati dalla Covisoc per stabilire se una società è in linea di galleggiamento o no.

Ricavi e costi rilevanti. I ricavi rilevanti sono dunque quelli derivanti dal botteghino, dai diritti televisivi, da sponsorizzazioni e da attività commerciali e royalties. Inoltre sono da considerare le plusvalenze da gestione dei calciatori e i proventi finanziari. Non invece i ricavi non monetari e non derivanti dall’attività tipica.

Valutazione triennale e soglia del 25%. La valutazione sarà fatta sulle tre annualità precedenti rispetto al Campionato di Serie A al quale ci si vuole iscrivere.  Il risultato di bilancio è costituito dalla differenza tra i ricavi rilevanti e i costi rilevanti e deve essere calcolato per ogni esercizio. La verifica del pareggio di bilancio sarà effettuata sul bilancio consolidato della società controllante il “gruppo sportivo” (includendo la società controllante). Nel caso in cui il risultato di bilancio complessivo sia positivo, la società avrà un surplus. Al contrario, qualora si riscontri un deficit di bilancio si porrà il problema di stabilire se il rosso è accettabile o meno. A differenza del Fair play finanziario Uefa che fa riferimento a una cifra assoluta di perdita ammissibile (ora 30 milioni), la Figc tollera una “deviazione”pari al 25% della media del fatturato dei tre esercizi.

Ricapitalizzazione e blocco del mercato. Qualora il deficit sia superiore a questa soglia, la differenza dovrà essere integralmente coperta da apporti di mezzi propri effettuati mediante aumento di capitale interamente sottoscritto e versato, versamenti in conto futuro aumento di capitale e finanziamenti postergati ed infruttiferi dei soci. Gli apporti di mezzi propri da parte dei soci devono essere effettuati e/o  contabilizzati: nel bilancio di ciascuno dei periodi di riferimento oppure dopo la chiusura del bilancio precedente alla nuova stagione (ed entro il termine stabilito dal Manuale delle Licenze Nazionali per il deposito della documentazione riguardante il rispetto del requisito del pareggio di bilancio). Altrimenti non si potrà partecipare al torneo.

 

Pareggio di bilancio

Il raggiungimento del pareggio di bilancio sarà preso in considerazione a partire dall’ammissione al campionato 2018/2019. Nel caso poi in cui il deficit complessivo ecceda il 50% della media del fatturato triennale, la Covisoc  disporrà anche il divieto di tesseramento di nuovi calciatori professionisti per due sessioni di campagna trasferimenti a decorrere dalla stagione 2019/2020 (sia per la sessione estiva che invernale). Infine, per agevolare i club nel processo di adeguamento il Manuale prevede una norma transitoria in base alla quale per ottenere la Licenza di Serie A 2018/2019, il periodo di rilevazione comprenderà solo gli esercizi chiusi nel 2017 e nel 2016. Nel caso il bilancio 2016 presenti un deficit, lo stesso peserà solo per il 50%.

 

fonte Marco Bellinazzo