Fantamercato:”Sostituiamo gli insostituibili”

Fantamercato:

Privarsi di Hysaj e Callejon sembra impossibile, ma con chi si possono sostituire?

Di: Johnny Green

Il primo articolo di Fantamercato fu dedicato proprio a Callejon. Era l’ormai lontano 4 Maggio e, in quell’occasione, proponevo il giovane Bernardeschi come “perfetto” sostituto dello spagnolo. Infatti l’unico problema della meravigliosa catena di destra, concepita da Sarri, è la mancanza di cambi all’altezza. Sia Callejon che Hysaj non riescono ad esser sostituiti e a rifiatare, cosa che diventa fondamentale quando si è impegnati su tre competizioni. In questa nuova puntata di Fantamercato parleremo di un giocatore capace di ricoprire entrambi i ruoli, e che fa gola a molti club europei.Fantamercato: c'è un futuro Callejon?Come scrissi quasi quattro mesi fa sia Benitez che Sarri non hanno mai rinunciato a Callejon, impiegandolo 111 volte su 112 partite di Serie A. Lo stesso destino sta toccando anche ad Hysaj: l’albanese infatti, nell’ultima stagione a Empoli, ha saltato solo due gare, mentre nel primo anno con il Napoli è stato assente solo una volta.
Spesso Sarri è stato accusato di non saper far ruotare i giocatori, ma forse il problema stava nella mancanza di alternative in panchina.
Maggio non ha più l’età e lo abbiamo capito anche da queste amichevoli di precampionato; Gabbiadini non è mai riuscito a fare quello che fa Calleti. Inoltre, con la partenza di Higuain, è stato spostato a tutti gli effetti al centro dell’attacco azzurro.
Il Presidente e Giuntoli hanno provato a tamponare un pò questa situazione acquistando Giaccherini dal Bologna, ma ad oggi è difficile credere che il toscano possa essere il sostituo dell’ex Real Madrid. Fortunatamente, però, il mercato estivo offre moltissimi spunti e in Serie A c’è un esterno destro capace d’interpretare entrambi i ruoli.
Di chi sto parlando? Di Bruno Peres del Torino.Fantamercato Bruno PeresQuesto giocatore lo conosciamo tutti; l’ex Santos è sbarcato a Torino nel 2014 e, in 67 partite con i granata, ha collezionato 6 goal e 12 assist. Il “nuovo Maicon” gioca sia a destra che a sinistra diventando un tornante destro perfetto in un centrocampo a cinque. Le sue notevoli doti fisiche gli permettono di coprire tutta la fascia senza problemi, proprio come fa Callejon. Bruno Peres ha le tipiche caratteristiche del laterale brasiliano: tanta spinta e forte nell’uno contro uno, sa saltare l’uomo e, grazie a una buona visione di gioco, sa mettere palloni deliziosi per attaccanti come Milik o magari Icardi. In fase passiva non è perfetto, ma se “adattato” al ruolo di ala destra d’attacco avrebbe meno incombenze difensive. Il ruolo del terzino lo conosce meglio anche se, rispetto a Hysaj, spinge e attacca di più; in caso di turnover, se dovesse giocare Strinic sulla sinistra, Sarri si assicurerebbe comunque il giusto equilibrio con un terzino “classico” e uno “fluidificante”.

Il problema principale di Bruno Peres è che lo hanno notato in molti e si è subito scatenata l’asta. La Roma lo sogna da tempo ed ha offerto ben 15 milioni di euro; l’Arsenal lo corteggia mettendo sul piatto 18 milioni, anche Wolfsburg e Leverkusen preparano il loro assalto al brasiliano. Il secondo problema di Bruno Peres è Urbano Cairo: il patron granata ha fissato il prezzo a 20 milioni, che forse sono un pò troppi. Ad oggi l’esterno è bloccato controvoglia a Torino e probabilmente, un pò come successo con Higuain, qualsiasi meta o via di fuga potrebbe esser presa in considerazione da lui e dal suo agente. Il Napoli potrebbe arrivare a lui sfruttando gli esuberi che tanta gola fanno ai piemontesi, due su tutti Valdifiori e El Kaddouri. Visti i club interessati a lui, con ogni probabilità, resterà solo un sogno da Fantamercato ma, se si vuole avere una rosa competitiva e con i giusti ricambi, bisogna per forza di cose rischiare.
Continuando a puntare su un (quasi) 35enne come Maggio o su uno spaesato Giaccherini si rischia, anche per la prossima stagione, d’esser confinati al ruolo di comparse:
ogni tanto si dovrebbe giocare anche per vincere, non solo per partecipare.