Fantamercato:”Napoli-Immobile? Meglio muoversi…”

Fantamercato

Il Napoli fatica nel mercato ma Immobile mette tutti d’accordo…quasi tutti.

Di: Johnny Green

“Napoli-Immobile” sono due nomi che ultimamente vanno a braccetto. Per alcuni, però, “immobile” diventa l’aggettivo perfetto per descrivere questo primo mese di mercato azzurro. Sparata la cartuccia Tonelli, a 15 giorni dalla partenza per Dimaro, non ci sono nuovi giocatori pronti ad unirsi al ritiro estivo. Per molti, invece, è Immobile la soluzione al “soporifero” mercato di Giugno del Napoli: l’attaccante sogna Napoli e i tifosi sognano giocatori innamorati della maglia e della città. Questo sentimento d’amore reciproco viene confermato dalle dichiarazioni di ADL:
Serve gente innamorata di Napoli, non della squadra. Voglio calciatori contenti[…]
Peccato poi che la frase è stata smentita dallo stesso DeLa nella medesima intervista.
Il presidente si è infatti espresso così sul calciatore napoletano di proprietà del Siviglia:
“E’ un ottimo calciatore, ma non va bene in questo Napoli di Sarri”.
Ora una domanda sorge spontanea: se quelli che non vogliono (il) Napoli non devono venire a(l) Napoli, perchè quelli che lo vogliono non sono da Napoli?
Mistero, ma una cosa è certa: quest’articolo di Fantamercato proverà a spiegarvi perchè Ciruzzo non sarebbe un buon acquisto.

Ciro Immobile nasce a Torre Annunziata il 20 febbraio 1990 e fino all’età di 20 anni milita nelle giovanili e nella primavera della Juventus. Il Siena lo fa debuttare in Serie B, poi passerà al Grosseto e infine al Pescara. In quella squadra Immobile troverà calciatori del calibro d’Insigne e Verratti e, soprattutto, un maestro seduto in panchina: Zdeněk Zeman.
I Delfini vinceranno il campionato cadetto e Ciruzzo, con i suoi 28 goal in 37 partite, si laurea capocannoniere del torneo. Il 18 giugno 2012 passa al Genoa, ma le cose non vanno bene: sono 37 le presenze e solo 5 i goal realizzati. Il 12 luglio 2013 metà del suo cartellino viene ceduto al Torino. I granata si piazzeranno al 7° posto (Europa League) e Ciro con le sue 22 reti diventerà il 13° calciatore ad aver vinto la classifica marcatori sia in Serie A che in Serie B. Si scatena così il Fantamercato, anzi, il calciomercato vero e proprio. Viene ceduto per 20 milioni al Borussia Dortmund di Klopp, ma la sua esperienza tedesca diventa un vero e proprio disastro. A fine stagione viene spedito in Spagna, destinazione Siviglia, ma anche li le cose non vanno meglio tanto che il 14 gennaio 2016 viene dato in prestito al Torino. Con metà campionato a disposizione riuscirà a firmare 5 goal in 986′ giocati. In due anni si è infortunato 10 volte, saltando 18 partite e restando fuori dai terreni di gioco per 101 giorni. A quasi 27 anni il prezzo del suo cartellino è di 11 milioni di Euro, troppi per ADL che scherzando ha detto che lo vorrebbe solo gratis.

Nonostante tutto si sogna di vederlo di nuovo in coppia con Insigne per far scintille ai piedi del Vesuvio. Il problema è che il sentimento d’amore lascia poco spazio alla realtà. A conti fatti, sono solo due le stagioni importanti d’Immobile, una in A e una in B, mentre all’estero si registrano solo fallimenti.
Con un milione di euro si può richiamare Zapata, che senso ha spenderne 11?
Inoltre non dimentichiamoci che il Napoli ha rifiutato ben 25 Milioni di Euro per Gabbiadini, che quindi potrebbe stare un altro anno in azzurro. Certo, questo è solo Fantamercato, ma non sarebbe meglio portarsi a casa uno come Milik, Belotti e, perchè no, Sadiq della Roma? Piuttosto che un attaccante a cui forse resta poco altro da dire…
Investendo su giovani di livello si potrebbe dare longevità alla rosa e magari, tramite qualche plusvalenza importante, recuperare un pò di quel gap sul fatturato che divide gli azzurri dalla Juventus o dalle altre grandi d’Europa.
Fantamercato è una rubrica che si basa sulla libertà di sognare, quindi tutti possono dire tutto quello che vogliono; quel che è certo, però, è che le società che vivono il calcio moderno devono essere rapide e lungimiranti per poter continuare a sognare:
restare (a) Immobile potrebbe essere una scelta poco saggia…