F. Cannavaro: “se vendi i migliori diventa complicato crescere”

F. Cannavaro:

F. Cannavaro parla alla Gazzetta

Fabio Cannavaro ex di Napoli e Juventus, esprime il suo pensiero sui sorteggi e non lesina una frecciatina al Napoli, reo di vendere i campioni e di rallentare la crescita della squadra

Un buon sorteggio può aiutare a spianare la strada al Napoli e alla Juventus?.
«Certo. Vincere il girone è importante per due motivi: incrociare nello scontro agli ottavi una seconda, presumibilmente non una delle big favorite. E poi vincere aiuta a vincere. Essere in prima fascia agevola un po’. Della seconda eviterei l’At-letico Madrid del Cholo Simeone, squadra molto cresciuta negli ultimi anni.  Quasi quasi mi sembra più importante evitare dalla terza fascia il Tottenham, perché gli inglesi sono sempre competiti- vi. E in questo periodo corrono già a mille all’ora».

Un’avversaria da evitare anche per il Napoli.
«Certo. Mentre sulla prima fascia preferirei incrociare una grande, magari spagnola. Confrontarsi a grandi livelli farebbe crescere il gruppo di Sarri. Spero passeranno il girone ma
mica devono vincerla la Champions».

Cosa le piace di più del nuovo Napoli?
«Dal momento che perdi Higuain, praticamente insostituibile, prendere Milik è un’ottima scelta. Poi sono convinto che Insigne crescerà ancora e che si confermeranno Koulibaly e Jorginho. Per loro la scommessa è tenere alta la competitività in due tornei, perché la Champions toglie tante energie. Il Napoli, con la Roma, possono avvicinare la Juve nella lotta scudetto. La garanzia è Sarri».
I tifosi napoletani metabolizzeranno la «fuga» di Higuain?
«Non è semplice. È stato molto amato, era diventato il simbolo nella corsa contro la Juve. E vederlo ora lì non è facile per la mia gente. Certo però che se metti una clausola… La verità è che in quest’affare ci hanno guadagnato tutti, nessuno escluso. Resto perplesso perché ho visto partire Lavezzi, poi Cavani, ora Higuain. Se vendi i migliori diventa complicato crescere».