ESCLUSIVA – Partenope Calcio a 5, Campano: “La salvezza il prima possibile, sabato vogliamo battere la capolista!”

 

Il laterale della compagine nero-oro in esclusiva ai nostri microfoni

 

E’ l’icona del futsal napoletano, è l’uomo che vuole scrivere i capitoli più belli della fantastica storia della Golden Eagle Partenope Calcio a 5: Antonio Campano è pronto a caricarsi la squadra sulle spalle in vista della difficile partita di sabato contro il Salinis, compagine che attualmente occupa il primo posto del girone B di Serie A2.

Classe ’77, il calcettista del Cavone ha sempre militato in squadre della propria regione: in Serie A ha difeso i colori di Stabiamalfi, Napoli Vesevo e Napoli Calcio a 5, mentre nella seconda serie nazionale ha giocato con Scafati, Caserta Calcio a 5 e, dalla scorsa estate, per la Partenope.

Nonostante fosse considerato dagli addetti ai lavori uno dei più forti laterali italiani, non è mai stato preso in considerazione dal c.t. Menichelli, ma essendo in possesso della cittadinanza francese, nel 2012 si è tolto la soddisfazione di indossare la casacca della Nazionale transalpina. 

Dopo 3 anni al Napoli Calcio a 5, hai deciso di scendere di categoria per continuare a giocare nella tua città. Quali sono le motivazioni alla base della tua scelta? “Il mio ciclo con la formazione azzurra era terminato, per questo ho deciso di legarmi alla società di Pianura, che ha costruito una rosa giovane e costituita esclusivamente da napoletani. Il mister è preparatissimo, punta su di me e mi da fiducia: non posso chiedere di più”.

Dopo l’ottimo pari di Belvedere Marittimo, nel week end ospiterete a Monteruscello il Salinis: le tue sensazioni in vista di questo importante match? “Nonostante le numerose defezioni, tra le quali quella di Arillo, siamo pronti ad affrontare i rosanero: vogliamo battere la capolista a tutti i costi”.

Quel è il punto di forza della Partenope? “L’anima napoletana del gruppo. Lottiamo l’uno per l’altro, ci incoraggiamo a vicenda. Non temiamo nessuno”.

Il vostro obiettivo stagionale? “Gli infortuni accorsi a Loasses e Bellico hanno ridimensionato le nostre aspettative rispetto al campionato in corso.  Dobbiamo centrare la salvezza, non ci sono alibi”.

Il tuo saluto ai tifosi? “Li abbraccio tutti e li invito a sostenerci nella battaglia sportiva che andrà in scena sabato al Palabutangas contro la corazzata pugliese: abbiamo bisogno di voi”.