ESCLUSIVA – Partenope C5, Marchesano: “Buona prestazione contro la capolista, raggiungeremo la salvezza ad ogni costo!”

    L’estremo difensore nero-oro in esclusiva ai nostri microfoni

     

    Quella con la Partenope può essere la stagione della consacrazione dopo una carriera spesa nelle serie inferiori: Domenico Marchesano è pronto a dare il proprio contributo alla società pianurese.

    Le sue parate sono risultate decisive nel pari andato in scena ieri pomeriggio al “Palabutangas” di Monteruscello contro il Salinis, team che attualmente occupa la prima posizione nel girone B di Serie A2.

    Classe ’91, il giovane portiere ha militato in Serie B con Bagnolese e Real Napoli, accumulando molta esperienza tra C1 e C2 con Flegrea, Sparta e Junior Domitia.

    Al suo primo anno nella seconda serie nazionale ha già impressionato gli addetti ai lavori, affermandosi come uno degli esordienti più promettenti del panorama italiano.

    Anche grazie ai tuoi prodigiosi interventi, siete riusciti a fermare la capolista. Come giudichi la prestazione della squadra contro il team pugliese? “Abbiamo sfoderato una grande performance, anche se dobbiamo essere più cinici sotto porta. Il Salinis, nelle battute finali del match, ha badato principalmente a difendersi, mentre noi inseguivamo i 3 punti. Con questa voglia nessun traguardo è precluso”.

    Perché hai deciso di diventare portiere? “In realtà quando ero ragazzino mi piaceva giocare come terzino o centrocampista. Poi mi trasferii a Torino con la mia famiglia, e lì mio padre, ex portiere di Promozione, mi ha spinto a provare l’ebbrezza di stare in mezzo ai pali. Fu amore a prima vista”.

    Quali sono le compagini su cui dovete fare la corsa per la salvezza? “Dobbiamo puntare solo sulle nostre forze. Quello di A2 è un campionato equilibrato, vi sono ottimi calcettisti e c’è da lottare duramente su ogni campo. Sono convinto che la salvezza sia alla nostra portata”.

    Nel prossimo week end farete visita all’Augusta, in uno dei palazzetti più caldi d’Italia. E’ possibile tornare dalla Sicilia con una vittoria? “Andremo lì ad imporre il nostro gioco. Sappiamo che il pubblico neroverde è l’arma in più della formazione siracusana, ma non ci lasceremo intimidire dall’ambiente incandescente che verrà a crearsi”.

    Il tuo saluto alla “torcida” nero-oro? “Ringrazio tutti i ragazzi che ci seguono settimanalmente ed invito gli altri appassionati di futsal a raggiungerci nell’impianto flegreo per godere a pieno di uno sport che, per fascino ed emozione, non è secondo a nessuno”.