Esclusiva – Napoli Calcio a 5, Milucci: “Buona prestazione a Sestu, abbiamo bisogno del calore dei tifosi”

 

Il calcettista azzurro parla in esclusiva ai nostri microfoni

 

E’ uno dei giocatori italiani non oriundi più forti e conosciuti a livello internazionale, è uno dei punti di forza del Napoli Calcio a 5: Vincenzo Milucci è il futuro del futsal partenopeo.

Nato a Napoli nel luglio del 1992, ha mosso i primi passi in prima squadra nel 2009 con lo Scafati Santa Maria, disputando con la compagine salernitana due campionati di Serie B. Nella stagione 2011/2012 gli scafatesi vengono ripescati in A2, consentendo a Vincenzo di misurarsi con il secondo livello nazionale. La stagione successiva è tra i protagonisti della promozione in massima serie del Napoli Futsal Santa Maria Scafati, ma la società rinuncia all’iscrizione ripartendo dalla C1. Nell’estate scorsa, quindi, si trasferisce alla formazione napoletana, dove conquista una sofferta salvezza al suo primo anno in Serie A.

Dopo l’importante pareggio conquistato in Sardegna contro il Sestu, nel prossimo fine settimana ospiterete al “Centro Fipav” l’Acqua&Sapone: sarà la volta buona per conquistare il primo successo stagionale? “Ieri era importante rimuovere lo 0 dalla classifica. Avremmo preferito conquistare i 3 punti, ma nei prossimi giorni lavoreremo duramente per cercare la vittoria contro i nostri prossimi avversari”.

Quali sono, secondo te, i punti di forza della rosa azzurra? “Il nostro segreto è la compattezza del gruppo, che nonostante quest’avvio di stagione a rilento non si è mai disunito”.

Le squadre su cui farete la corsa per evitare la retrocessione? “Osservando queste prime giornate di campionato, sono quelle preventivate subito dopo la fine del mercato: il Latina e il Sestu”.

Tu che hai già avuto l’onore d’indossare la casacca della Nazionale, il Mondiale che si disputerà i Colombia nel 2016 è un tuo reale obiettivo?“Come ho sempre detto, la Nazionale è il sogno di tutti i calcettisti, e lavoro ogni giorno per riconquistarla, ma non vivo questa situazione come un’ossessione”.

Infine, il tuo messaggio ai supporters partenopei? “Li saluto affettuosamente e chiedo loro di sostenerci e starci vicino nei match casalinghi: abbiamo bisogno di voi!”.