ESCLUSIVA – Napoli Calcio a 5, Galletto: “Stiamo crescendo, sarà difficile per tutti batterci”

Il pivot azzurro parla in esclusiva ai nostri microfoni

 

Anni spesi a rincorrere un pallone su campi impolverati, con qualsiasi condizione climatica e ambientale. A 16 anni l’esordio in Eccellenza con la gloriosa maglia del Sanità. Il talento è cristallino, la fiducia nei propri mezzi cresce, poi quel giorno maledetto: un contrasto oltre il lecito, la caviglia va in frantumi.

Per Gennaro Galletto la gloria sportiva sembra ormai un sogno irraggiungibile, ma la sfortuna non ha ancora fatto i conti con la forza di volontà dello “scugnizzo” partenopeo.

A 17 anni entra nel settore giovanile del Napoli Futsal Santa Maria Scafati. Pochi mesi gli bastano per assimilare le basi della nuova disciplina: le naturali doti tecniche fanno il resto.

Nel 2012/2013 entra in prima squadra, affrontando per la prima volta il difficile e ostico campionato di Serie A2. Ma per Genny è l’occasione della vita: partita dopo partita s’impone all’attenzione del pubblico, con giocate di alta scuola e goal straordinari. La compagine campana vince i play-off e viene promossa in massima serie, ma decide di non iscriversi e riparte dalla C1.

Galletto, però, viene acquistato dal Napoli Calcio a 5: per lui si aprono le porte della Serie A.

Il salto di categoria non frena la crescita esponenziale del pivot classe ’93, che viene confermato dagli azzurri anche per questa stagione.

Nonostante non sia arrivata la vittoria, il pareggio di ieri sera con l’Acqua&Sapone ha mostrato ai tifosi partenopei che il Napoli Calcio a 5 è più vivo che mai: cosa ti è piaciuto della vostra prestazione? “Con la performance di ieri abbiamo inviato un messaggio chiaro al resto dei team partecipanti al massimo torneo nazionale: venderemo cara la pelle contro tutto e tutti. Non sarà facile per nessuno batterci, specialmente nella tana del Centro Fipav”.

Il prossimo week end farete visita all’Asti: con che spirito affronterete la trasferta piemontese? “Sappiamo che ci aspetta una vera e propria guerra sportiva, contro una delle squadre più forti d’Italia, se non la migliore. Il pari contro gli abruzzesi, però, aumenta la nostra autostima: nel futsal nulla è impossibile”.

In cosa ti senti maturato rispetto l’annata scorsa? “Riesco a limitare gli errori, e questo è un aspetto importante, soprattutto in A, dove una piccola distrazione può rivelarsi fatale”.

Rispetto alla maggior parte dei giocatori, hai compiuto il percorso inverso: dal calcio sei passato al calcio a 5. Sicuramente continui a seguire il soccer: qual è la tua squadra del cuore? “Quello in corso è il mio quarto anno di futsal. E’ iniziato tutto per gioco, ma questo sport mi è entrato nel cuore. Comunque sono un grande tifoso del Napoli: Higuain & Co. sono i miei idoli”.

Il tuo saluto ai tifosi? “Ragazzi, venite a sostenerci nei match casalinghi: miglioriamo partita dopo partita, ci toglieremo diverse soddisfazioni. Sempre FORZA NAPOLI!”.