ESCLUSIVA – Fabrizio Piccolo su Napoli-Roma: “Punto su Mertens, ma attenti a Dzeko!”

Il noto giornalista napoletano è intervenuto ai nostri microfoni per parlare dell’importante sfida di domenica

 

Archiviata la sconfitta di Bologna, propiziata dalla “giornataccia” di alcuni azzurri e dal protagonismo esasperato della giacchetta nera Mazzoleni, il Napoli è pronto a catapultarsi mentalmente e fisicamente nell’impegno di Europa League di giovedì contro i polacchi del Legia Varsavia, ma soprattutto nella sfida di campionato contro la Roma.

I giallorossi dovranno prima affrontare domani sera all’Olimpico il BATE Borisov, compagine bielorussa che, come i capitolini, punta al passaggio agli ottavi di Champions League  e già in grado di battere nella propria tana gli uomini di Garcia.

Per parlare del match in programma domenica pomeriggio al “San Paolo” è intervenuto ai nostri microfoni Fabrizio Piccolo, responsabile dei servizi sportivi di Italia Media ed opinionista di punta di ExtraTime Zona Napoli, programma in onda ogni martedì alle 20,30 sulle frequenze di Capri Event.

La batosta del “Dall’Ara” può avere effetti positivi nel big match contro una delle candidate al titolo? “Se Sarri e i suoi sapranno far tesoro degli ultimo 20′ con l’Inter e delle difficoltà incontrate in Emilia, sì. Se, invece, si penserà ad una battuta d’arresto fisiologica, dovuta all’atteggiamento scarico dei partenopei e degli stimoli venuti meno, allora ciò può rivelarsi delittuoso”.

Garcia in che modo cercherà d’imporsi? “Se è furbo sfrutterà meglio Dzeko e cercherà il possesso palla ragionato con ripartenze improvvise dei suoi esterni: il Napoli ha il vantaggio di non sprecare energie in coppa, mentre la Roma dovrà dare tutto col BATE”. 

Quindi la partita di Champions inciderà sulle gambe e nella mente dei vice campioni d’Italia? “Sicuramente si, nel bene e nel male. E’ la partita svolta per loro. Fisicamente ne risentiranno molto in chiave Napoli”.

Chi potrebbe rivelarsi il ‘Man of the match’? “Per il team di Sarri, oltre al solito Higuain, dico Mertens, se avrà modo di giocare. Dei capitolini temo soprattutto Dzeko, ma spero che i suoi compagni continuino a non capire come servirlo efficacemente”. 

Sarri potrebbe proporre qualche novità dal punto di vista degli uomini da schierare dall’inizio? “Il giorno in cui vedrò il tecnico toscano liberarsi dalle paure e provare a cambiare qualcosa stapperò lo champagne, ma non penso che vi saranno modifiche allo scacchiere tattico composto dai soliti bravi, ma spremuti, undici”.

Che partita si aspetta? “Tesa, vibrante, equilibrata, emozionante. Ma va vinta con la testa, cosa che questo Napoli non ha ancora imparato a fare. Speriamo che inizi proprio da domenica”.

 

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