ESCLUSIVA – Calcio a 5, De Luca: “Che emozione affrontare il Napoli, il mio Asti punta allo scudetto!”

 

Il calcettista partenopeo in forza ai piemontesi in esclusiva ai nostri microfoni

 

E’ uno dei giocatori italiani più forti e conosciuti a livello internazionale, uno dei fenomeni su cui punta l’Asti Calcio a 5 per conquistare il suo primo titolo della storia: Massimo De Luca è pronto a lasciare il segno nel cuore dei supporters orange.

“Scugnizzo” del Rione Luzzatti, nel fine settimana ospiterà al “Pala San Quirico” il Napoli Calcio a 5, team della sua città e per cui, in fondo, fa il tifo.

Classe ’87, esordisce in A2 nel 2006 con il Napoli Vesevo, per poi disputare le prime due stagioni in massima serie con la Napoli Barrese. Successivamente veste le casacche di Luparense, Marca Futsal, Pescara, Martina e Real Rieti, prima di accasarsi nell’estate scorsa alla compagine di patron Truffa.

Le sue eccellenti doti tecniche gli consentono di vestire la maglia della Nazionale nonostante la spietata concorrenza degli oriundi. Con l’Italia ha vinto l’Europeo disputato in Belgio ad inizio 2014, traguardo di maggior prestigio della sua già ottima carriera agonista.

Partenopeo doc trapiantato al Nord: cosa significa per te affrontare sportivamente parlando Napoli? “E’ sempre una grande emozione gareggiare contro la squadra della propria città, ma allo stesso tempo è anche molto stimolante per il sottoscritto battersi contro gli azzurri”.

Tra i calcettisti a disposizione di mister Oranges temi qualcuno in particolare? “Onestamente penso che il loro punto di forza sia il gruppo, ma se devo fare un nome direi che dovremo stare molto attenti alle capacità balistiche del brasiliano Bico”.

Dopo 4 sconfitte nelle prime 4 partite di campionato, Milucci & Co. hanno conquistato due pareggi contro Sestu e Acqua&Sapone: lo stato di forma dei napoletani può crearvi preoccupazioni? “Noi siamo reduci da 4 vittorie consecutive: non siamo noi a doverli temere. Il nostro obiettivo è la vittoria del titolo nazionale, vogliamo imporci in tutti i match, compreso quello di sabato”.

Come ti trovi ad Asti? “Molto bene, i miei compagni mi hanno accolto alla grande. I tifosi poi…sono unici! Spero di restare in Piemonte a lungo”.

Dopo l’oro continentale, quali sono i tuoi obiettivi futuri con la Nazionale? “Trionfare agli Europei è stata la cosa più bella e gratificante che il futsal mi abbia regalato finora. Ma non bisogna mai fermarsi: voglio ben figurare ai prossimi Mondiali, ma prima dobbiamo qualificarci”.

Per concludere parliamo del Napoli, la tua vera passione. Pensi che gli uomini di Benitez possono ancora puntare allo scudetto? “Ho il sangue azzurro, ma penso che per poter festeggiare la conquista del massimo trofeo nazionale la rosa necessiti ancora di qualcosina. Spero che il tecnico iberico e il presidente De Laurentiis siano in grado di regalare al popolo partenopeo un sogno che manca all’ombra del Vesuvio da troppi anni”.