Ecco perché De Laurentiis è obbligato ad abbassare i prezzi delle curve

Ecco perché De Laurentiis è obbligato ad abbassare i prezzi delle curve

De Laurentiis è obbligato ad abbassare i prezzi

Ecco perché De Laurentiis è obbligato ad abbassare i prezzi delle curve, a fronte dei tanti “regali” fatti dai napoletani. Tutto ruota attorno alla convenzione del 2005.

Di:  Gennaro Esposito avvocato foro di Napoli, per Repubblica

Con l’avvio del campionato è riapparsa sulla stampa cittadina quella che ormai è da considerare l’annosa questione del rinnovo della convenzione dello Stadio San Paolo con l’aggiunta, quest’anno, delle rimostranze dei tifosi delle Curve che lamentano l’ingiustificato aumento del prezzo del biglietto. Il 21 settembre scorso anche la commissione consiliare del Comune, lancia in resta, ha voluto mettere mano all’argomento. Sembrerebbe, però, che siano passati invano sei anni, poiché le medesime questioni sono riemerse inalterate, così come le trovai io stesso nel 2011, quando ero presidente della stessa commissione.

Tanti “regali” fatti dai napoletani

Appare, pertanto, singolare la circostanza nuovamente riproposta e, pertanto, credo sia utile che i cittadini ricordino che con la convenzione del 2005, ormai scaduta, si stabilì, forse “giustamente”, per le particolare condizioni nelle quali versava la squadra cittadina, di fare dei “regali” al Calcio Napoli, tanto è vero che nella citata convenzione l’amministrazione rinunciò, senza neppure specificare il quantum, ad ogni credito pregresso per l’uso dell’impianto relativo alla stagione 2004/2005 e maturato fino alla data del 03.11.2005.

Ancora con un’aggiunta alla medesima convenzione del 2005 il Comune, oltre ad assumersi gli oneri di alcuni importanti lavori di ristrutturazione comunque eseguiti, abbuonò al Calcio Napoli anche il corrispettivo dovuto per la pubblicità, comprese imposte e tasse, per un intero quinquiennio, assumendosi, quale ulteriore “regalo” alla squadra cittadina, anche gli altri oneri relativi alla installazione degli ormai famosi tornelli. A fronte dei tanti “regali” fatti dai napoletani, credo sia dovuto un atto di attenzione da parte del presidente calmierando il costo dei biglietti delle Curve.