Dupont: l’avvocato che ha ottenuto il defertimento di una parte del FPF.

    Fonte: C&F

    Per Jean Luis Dupont è un punto importante a suo favore. L’avvocato che difese Bosman nella ormai famosa sentenza che ha di fatto cambiato il corso del calciomercato, ha ottenuto dal Tribunal de Première Istance de Bruxelles il deferimento alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea di una parte del Fair Play Finanziario, quella che limita il deficit di bilancio dei club messi sotto osservazione dalla Uefa.

    Di fatto, si tratta di una sospensione della braek even rule, sulla quale ora dovrà esprimersi la Corte di Giustizia europea.

    Attualmente, il primo triennio del Fair Play Finanziario prevede una perdita massima di 45 milioni di euro, che scenderanno a 30 nel prossimo biennio.

    Tra coloro che hanno fatto ricorso contro il FFP ci sono sono tifosi del Manchester City e appassionati del Paris Saint-Germain, nonché l’agente belga Daniel Striani.

    Il Manchester City e il PSG sono stati entrambi sanzionati dalla Uefa la scorsa stagione per la violazione delle regole del FFP: i club dovranno spendere solo quello che guadagnano, con una certa flessibilità limitata. La Uefa si prepara ad apportare delle modifiche alle regole in una riunione del Comitato Esecutivo a Praga la prossima settimana.

    Jean-Louis Dupont, l’avvocato che sta conducendo la battaglia, ha detto: “Crediamo che questa decisione belga sia la risposta giusta al problema del Fair Play. Siamo anche convinti che si tratti di un motivo in più per la Uefa di adottare – il 1 luglio 2015 – le modifiche annunciate”.

    In seguito alla decisione del tribunale di Bruxelles, la Uefa ha spiegato in una nota che “resta pienamente fiducioso” che le norme del Fair Play Finanziario siano in linea con il diritto europeo”. La Uefa ha anche svelato che presenterà ricorso alla decisione del giudice e continuerà con la prossima fase di attuazione del FFP.