Dopo 26 anni la storia continua

Ci sono voluti ventisei lunghi anni e l’arrivo di un altro campione dopo Maradona, Rafa Benitez.

Questa semifinale porta la sua firma, nonostante le critiche ricevuto, lo spagnolo, ha sempre risposto sul campo, questa semifinale e’ sua e dei Napoletani.

Dopo il 4-1 dell’andata in terra tedesca, sarebbe servito un harakiri al Napoli per non raggiungere le semifinali di Europa League, traguardo che ai partenopei mancava dalla stagione 1988-1989.

Dopo un primo tempo orrendo per la truppa di Benitez, ma con il Wolfsburg che non riesce a trovare il goal, nella ripresa il Napoli si ripresenta con un altro piglio e nel giro di 15’ prima Callejon e poi Mertens chiudono del tutto il discorso qualificazione.

I tedeschi non ci stanno e nonostante l’eliminazione riescono a pareggiare in nemmeno centoventi secondi, prima con Klose e poi con Perisic.

IL NAPOLI SI SVEGLIA, NE FA DUE E POI SI RIADDORMENTA 

La squadra di Benitez, dopo aver sofferto per 45 minuti la spinta tedesca e aver chiuso sullo 0-0 una prima parte deludente solo grazie a due grandi parate di Andujar, rientra in campo animata da una carica differente e si prende la partita grazie alla rete al 50′ di Calleti, la prima stagionale in Europa dopo le undici in campionato, e al sigillo del compagno di reparto un quarto d’ora dopo entrambi su assist di Higuain.

Il Pipita (7 gol in Europa League, a un solo centro dai capocannonieri eliminati Lukaku e Alan) non è andato a segno, sostituito al 68′ da Zapata, ma è uscito comunque tra gli applausi di un San Paolo osannante che ha salutato allo stesso modo l’ingresso di Insigne per Hamsik qualche minuto prima del raddoppio.

Dopo aver fallito un paio di volte il 3-0 il Napoli però si affloscia su se stesso e permette agli avversari di arrivare al pareggio, con due gol quasi in fotocopia che rendono gli ultimi venti minuti oltremodo intensi. L’ingresso di Henrique per Mertens nel finale stabilizza la difesa, messa sotto pressione dal neo entrato Dost, e ora la testa è solo a Nyon per sapere il nome dell’ultimo ostacolo sulla strada per Varsavia.

VARSAVIA ASPETTA IL POPOLO NAPOLETANO, LA PRIMAVERA DI PRAGA SARA’ A VARSAVIA! ARRIVA LA PRIMAVERA DI RAFA!