Doccia Gelata a -10: il CSKA esulta, Beffata la Roma

    La squadra di Garcia ha pareggiato per 1-1 sul campo del CSKA Mosca: non è bastato il goal di Totti.

    La Roma fallisce l’occasione di mettere una seria ipoteca sul passaggio agli ottavi di finale di Champions League facendosi raggiungere allo scadere dal CSKA Mosca (in goal il difensore Berezutskiy) nonostante il vantaggio ottenuto nel primo tempo grazie ad una punizione magistrale di Francesco Totti. Per i giallorossi ci sarà da combattere sino all’ultimo minuto dell’ultima giornata del girone.

    RUSSI SUL PEZZO – Nei primi 30 minuti di gioco la Roma non riesce mai a trovare la conclusione in porta. Ljajic e Totti sono ben controllati, a Gervinho i difensori russi non danno mai la possibilità di partire in progressione. Nonostante abbia un maggiore possesso palla la formazione giallorossa soffre il pressing degli avversari, che riescono a rendersi pericolosi grazie alla mobilità di Dzagoev ed alla capacità di smarcarsi di Doumbia, che al 39’non va a segno, tutto solo dentro l’area di rigore, solo perchè trova davanti a sè un monumentale De Sanctis.

     TOTTI PUNTUALE – Tra i giallorossi l’unico a salvarsi è Florenzi: l’esterno giallorosso interpreta al meglio il nuovo ruolo che gli è stato affidato, facendosi notare sia per puntuali diagonali difensive che in fase offensiva: suo il primo pericolo per Akinfeev, suo un destro da fuori area che costringe il portiere russo in calcio d’angolo. Poco prima si procura con una bella percussione un calcio di punizione sulla trequarti, che trova Totti pronto alla trasformazione con un potente destro che non lascia scampo al numero 1 russo.

    BEREZUTSKIY ‘RAFFREDDA’ I GIALLOROSSI – Quando la partita sembra oramai instradata verso i binari capitolini, ecco invece arrivare il pareggio allo scadere dei padroni di casa. Berezutskiy mette al centro un pallone dalla fascia sinistra, che non viene toccato da nessuno e finisce in rete senza che De Sanctis possa accorgersi di quanto sta succedendo in tempo per poter respingere la sfera. Merito ai padroni di casa per averci creduto sino alla fine, ma demerito giallorosso per non avere chiuso prima il match e per aver tentato anche nel finale di tenere troppo palla e partire in contropiede, anzichè spazzare via i palloni pericolosi che transitavano nei pressi della loro trequarti.