Dionigi: “Napoli parentesi meravigliosa! Lunedì Samp e Napoli faranno di tutto per ottenere i 3 punti!”

    Davide Dionigi ha rilasciato una lunga intervista a  Sampdorianews.net. L’ex attaccante azzurro ha parlato sia del suo passato azzurro che quello blucerchiato, per poi parlare della sfida di lunedì sera tra le due squadre:

    Anche a Napoli però tanti momenti intensi…

    “Napoli è stata una parentesi meravigliosa, il primo anno feci quasi venti gol, certo era il Napoli della gestione Naldi, c’erano molti problemi societari, ma sono state due stagioni piene di reti e di soddisfazioni a livello personale. L’unico rimpianto è di non essere arrivato in azzurro magari con il De Laurentis di turno (ride, ndr)”.

    Samp e Napoli arrivano al “Ferraris” da due pareggi, ma con una condizione mentale molto diversa tra loro…

    “Il Doria e il Napoli sono sicuramente due buone squadre, arrivano da pareggi con compagini che lottano per salvarsi, ma il momento è molto diverso. I blucerchiati stanno facendo un campionato importante, al di sopra delle aspettative, la formazione di Benitez è invece un po’ attardata ma sono convinto che si risolleverà. Arriveranno tutte e due cariche alla partita, perchè quelli in palio sono tre punti che valgono doppio, chi vince darà una scossa alla classifica e staccherà una diretta concorrente al terzo posto”.

    Ecco, hai parlato di terzo posto, argomento ancora tabù a Genova. Ma tu vedi anche la Samp in lizza per questo obiettivo?

    “Assolutamente si. Avevo perplessità l’anno scorso, al momento dell’arrivo di Mihajlovic in panchina, perchè ne veniva da alcune esperienze non totalmente positive in Serie A. Invece ha dimostrato di essere un allenatore importante e molto capace, ha trasmesso non solo la giusta cattiveria ma anche un’ identità ai suoi giocatori, ora questa è una squadra matura che può ambire anche a questo traguardo, nonostante la concorrenza di squadre virtualmente più attrezzate”.

    Uno dei grandi meriti del mister è stato quello di ricostruire totalmente un giocatore come Okaka: credi che abbia ulteriori margini di miglioramento?

    “Okaka lo avevo affrontato da avversario, quando allenavo in Serie B, e si intravedevano già le sue doti naturali. Però ha sicuramente margini per migliorare ancora, perchè è ancora alla prima stagione di Serie Aa questo livello e deve confermarsi. Mihajlovic ha grandi meriti, perchè nessuno sin qui era riuscito a trovare il modo per far esprimere a Okaka le sue potenzialità, eccetto Sinisa”.

    Il grande carattere di Mihajlovic si vede anche nel modo che ha la sua squadra di approcciare le partite contro le potenze del nostro campionato: credi che sarà così anche contro il Napoli?

    “Sicuramente: la Samp farà la solita partita aggressiva, questo è ormai un concetto che fa parte del suo Dna. Non stravolgerà il suo modo di approcciarsi alle gare, perdendo di intensità, nonostante magari l’organico del Napoli sulla carta sia superiore a quello blucerchiato. Non è nelle corde della squadra e del mister”.