Dietro le quinte del calcio: il nuovo format e i nuovi limiti della Uefa Youth League 2015/16

 

Da esperimento a grande successo. Questo è stato ed è la UEFA Youth League. È stata infatti introdotta sulla scena europea, in via sperimentale per un biennio, a partire dalla stagione sportiva 2013/14.


La competizione Under 19, nata su istanza dell’Associazione dei Club Europei, si pone come obiettivo di sviluppare ancora di più il calcio giovanile a livello di club professionistico allo scopo di ridurre il divario tra le squadre giovanili e le prime squadre offrendo a giovani calciatori, in partite ufficiali, un’esperienza internazionale unica. Questi giovani calciatori saranno chiamati a confrontarsi con stili diversi di calcio, nuovi club e esperienze, e avranno anche l’occasione di interagire con la stampa, altro elemento chiave del calcio ai massimi livelli. Tutto ciò senza  dimenticare che le squadre giovanili giocano la propria partita al pomeriggio dello stesso giorno in cui gioca la prima squadra e, finita la gara, possono più tardi recarsi allo stadio per guardare quella della squadra maggiore. Lo stesso discorso vale per i tifosi che seguono la squadra in trasferta, che hanno la possibilità di assistere a una partita in più del proprio club. Già alla fine del primo anno, visto il gradissimo successo di pubblico e critica, il Comitato Esecutivo dell’UEFA, riunito a Nyon il 18 settembre 2014, ha deliberato la conferma a titolo permanente della UEFA Youth League, a partire dall’edizione 2015/16, ma con un diverso formato. Il numero delle squadre partecipanti aumenterà da 32 a 64. Il percorso che segue la UEFA Champions League verrà mantenuto con il formato e il sistema impiegati attualmente, mentre verrà aggiunto un percorso parallelo per le vincitrici dei campionati nazionali a livello giovanile. Nella prima edizione del torneo e in quella attualmente in svolgimento la competizione è riservata alle rappresentative giovanili delle squadre che sono state ammesse alla fase a gironi della Champions League 2014/15. Il cammino del torneo Youth League, nella fase a gironi, sarà completamente identico, nello svolgimento, a quello della Champions, mentre dalla fase a eliminazione diretta prende una strada tutta sua, con sfide in gara secca, con squadra di casa determinata tramite sorteggio, negli ottavi e nei quarti di finale. Le gare della fase finale, semifinali e finale, inizialmente in calendario per il 24 e 27 aprile 2015, sono state modificate e adesso si disputeranno venerdì 10 aprile, le semifinali, mentre la finale sarà giocata lunedì 13 aprile. Le tre partite si svolgeranno allo stadio Colovray, esattamente di fronte il quartier generale di Nyon in Svizzera e in caso di pareggio, dopo i tempi regolamentari, si decideranno ai calci di rigore.

A partire dalla stagione 2015/16 il nuovo format assumerà caratteristiche diverse e si articolerà secondo il seguente schema:

Percorso UEFA Champions League

  • 32 squadre suddivise in otto gruppi da quattro (gli stessi della UEFA Champions League)
  • Le vincitrici dei gironi accedono agli ottavi di finale
  • Le seconde classificate disputano lo spareggio d’accesso alla fase a eliminazione diretta

Percorso Campioni Nazionali

  • 32 squadre campioni nazionali partecipano al primo turno di qualificazione (andata e ritorno)
  • Le 16 vincitrici disputano il secondo turno di qualificazione (andata e ritorno)
  • Le otto vincitrici 8 accedono allo spareggio d’accesso alla fase a eliminazione diretta

Fase a eliminazione diretta

Spareggi

  • Le otto vincitrici del percorso Campioni Nazionali ospitano le otto seconde classificate del percorso UEFA Champions League (gara singola).

Ottavi di finale

  • Le otto vincitrici dei gironi del percorso UEFA Champions League sfidano le otto vincitrici degli spareggi (gara singola). La squadra di casa viene determinata tramite un sorteggio.

Quarti di finale

  • Sfide a gara singola, la squadra di casa viene determinata tramite un sorteggio.

Semifinali e finale

  • sfide a gara singola in sede prestabilita.

Limiti di età

Il Comitato Esecutivo UEFA, nel rendere permanente il torneo, ha fissato nuovi limiti di età per la competizione. La categoria Under 19 originaria è confermata, ma i club potranno inserire un massimo di tre giocatori Under 20 nella lista complessiva dei 40 calciatori utilizzabili nella competizione allo scopo di rendere meno gravoso il carico sui giocatori impegnati con le attività scolastiche.

Gianlucadimarzio.com